Acquistare erba in Jamaica, per i turisti probabilmente sarà più facile

trovare erba per i turisti sarà facile

In Jamaica potrebbero venire installati tra non molto, in porti e aeroporti, distributori (automatici e non) di licenze per acquistare Cannabis; questo sia per cercare di regolarizzare il fiorente mercato interno dell’erba, sia per facilitare l’accesso alla medicina ai turisti in possesso di prescrizione medica, come riporta il Jamaica Gleaner, che potrebbero essere autorizzati ad avere con sé fino a due once (ca. 57 grammi ndt) durante il loro soggiorno sull’isola caraibica. L’Autorità locale per le licenze sulla Cannabis (CLA) sta preparando una proposta formale che sarà completata entro poche settimane.

Nel 2015 la Jamaica ha decriminalizzato il possesso di piccole quantità di Cannabis, sull’onda di altri Stati, compresi gli Stati Uniti, che hanno cambiato le proprie leggi sulla Marijuana, rendendole più leggere. I sostenitori della legalizzazione hanno ipotizzato che un’industria della Cannabis ben regolamentata darebbe una spinta all’economia dell’isola e al settore della ricerca medica, mentre diminuirebbero i crimini connessi alla droga e quindi gli arresti. E ovviamente anche i Rastafariani sono ora liberi di utilizzare la sostanza per i propri scopi religiosi.

La Regolamentazione prende forma
Le nuove leggi permetterebbero ai Jamaicani di crescere fino a cinque piante di Cannabis nella propria proprietà; ai residenti e ai visitatori sarebbe permesso di portare con sé fino a due once di Cannabis, senza commettere nessun crimine. La CLA ha approvato a maggio la prima serie di regole per la nascente industria della Marijuana.

I distributori della CLA sarebbero posizionati in porti e aeroporti, e sarebbero curati da personale medico professionale. L’amministratore della CLA, H. Lightbourne ha dichiarato al Gleaner che i turisti che non hanno una prescrizione per la Marijuana medica saranno in grado di fare un'”autocertificazione” al distributore di licenze.

L’obiettivo è farvi trovare un chiosco fuori dall’aeroporto o dal porto dove potrete rivolgervi”, continua Lightbourne al giornale, “così in pratica chiunque esca dall’ufficio immigrazione può andare allo sportello e registrarsi per ottenere la licenza”.

La Jamaica ha fermamente cercato di regolare la propria industria della Marijuana, tra le preoccupazioni destate dal traffico di droga, e mira a capitalizzare il proprio marchio e aspira ad essere la Capitale della Cultura della Cannabis.
L’azienda Marley Natural (Società americana con sede a NY ndt) ha lanciato una linea di strains di Marijuana marchiati Bob Marley negli Stati Uniti all’inizio di quest’anno, accompagnata da diverse critiche sull’uso del nome del compianto cantante reggae senza che ne benefici la Jamaica.

Il punto cruciale che più interessa al governo, quindi, è assicurare che nessun atto sia commesso per danneggiare il marchio Jamaicano”, dichiara A. Hylton, un membro del Parlamento Jamaicano, in un articolo sulla regolamentazione della Marijuana per il Jamaica Observer ad aprile. “Per questo è necessario e importante introdurre una serie di standard. Sono la chiave per proteggere il marchio Jamaicano e il futuro dell’industria in Jamaica”

Fonti: Jamaica wants to make it really easy for tourists to buy weed

2 Comments

  1. Come si fino ad ora fosse stato un problema…..

  2. Redazione

    In effetti non è mai stato difficile procurarsela, solo le leggi precedenti prevedevano multe e arresto anche per i turisti trovati in possesso di Cannabis. Con questo nuovo sistema, si renderebbe tutto legale e anche da turista ci si potrebbe vivere la vacanza in Jamaica senza pensieri…

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