DJ Short: La Cannabis è la sostanza più sicura al mondo

DJ Short dichiara La cannabis è la più sicura

Il mio nome è Daniel John. Qualche volta conosciuto con pseudonimo DJ for short, o solo DJ Short. Risiedo nell’area di Pendleton da 30 anni. Viaggio molto per lavoro e per occuparmi della mia famiglia, ma mi piace molto chiamare Casa questo paesaggio boschivo.

Sono in qualche modo profondamente coinvolto nell’industria cannabica, come si può capire. Molto tempo fa ho creato qualche strain di Cannabis (Blueberry, Flo, Blue Moonshine, Blue Velvet e Cocoa Kush, per citarne alcuni) che hanno guadagnato popolarità e ora queste varietà sono di gran moda tra gli addetti ai lavori. Come risultato, mi ritrovo ad essere richiesto in moltissimi posti.

Il mio obiettivo è, ed è sempre stato, l’aspetto medico della pianta di Cannabis. E’ un soggetto affascinante con promesse senza precedenti che viene studiato al momento in pochissimi posti, come ad esempio in Israele. Qui ancora no, sfortunatamente, e come risultato non ho mai ricevuto nessun grande riconoscimento per i miei sforzi. Questo potrebbe cambiare presto, comunque, percependo il cambiamento della corrente di pensiero sulla Cannabis – specialmente perché i successi dell’uso di Cannabis terapeutica per cancro, AIDS, convulsioni, SM, diabete, depressione, morbo di Chron e per le dipendenze, solo per citarne alcuni, la presentano da sola.

DJ Short annabis sicuraScrivo oggi perché all’East Oregonian erano interessati alla mia storia e volevano nuovi spunti da qualcuno del mio calibro ed esperienza su tutto ciò che riguarda la Cannabis. In origine, mi era stato chiesto di scrivere di argomenti quali “come sono arrivato fino a qui, cosa può l’Est Oregon offrire/guadagnare/perdere dalla fiorente industria della Cannabis, la scienza dei nuovi strain e come la legalizzazione abbia impattato sulla mia vita e sulla mia professione” – tutti argomenti buoni e interessanti, e sono molto più che desideroso di parlarne.

C’è tuttavia un argomento che riguarda la percezione e le idee sbagliate che ha la società nei confronti della Cannabis – che si sofferma e si delinea come il proverbiale elefante in una stanza – che vorrei trattare per primo:

Tutti noi siamo stati palesemente ingannati, fuorviati, ci hanno mentito riguardo a questa pianta.

Tutti noi. Ciascuno e tutti, uomini, donne e bambini, ogni insegnante, consulente, amministratore, bidello, ogni politico, ogni impiegato governativo o consulente, ogni dottore, avvocato e professore, ogni poliziotto, persecutore e giudice, ogni cow boy e ogni nativo sono stati consistentemente ingannati riguardo a questa pianta. E’ diventato ridicolmente imbarazzante per i più, e un disastro sempre peggiore per altri.

Dato che ognuno è stato disinformato riguardo a questa pianta negli ultimi 75/80 anni, in associazione al fatto che le ricerche libere sono state sistematicamente sotterrate o boicottate, non esistono autorità affidabili in merito. Molti pretendono di essere le autorità in merito agli aspetti negativi (fuorvianti) della Cannabis. Ma pochissimi, come il Dr. Sanjay Gupta, hanno fatto un “mea culpa”, ammettendo i loro errori del passato sulla Cannabis e ora ne esalta le virtù.

Questo mi porta a quello che dovrebbe essere il vero punto sulla questione Cannabis come sostanza consumabile: la Cannabis è la sostanza più sicura conosciuta dall’umanità.

Questa è una dichiarazione molto audace da fare, me ne rendo conto. Come lo si può dimostrare? Non ne ho bisogno. Per coloro che non dovessero essere d’accordo con questa dichiarazione, esiste solo una semplice risposta: nominate qualcosa di più sicuro.

Bere acqua? Scusate, ma ci sono diverse morti l’anno anche per questa sostanza. Ne esce che la Cannabis è l’unica sostanza che conosciamo che agisce come inebriante non tossico e non ci permette di immetterne una quantità tale da diventare dannosa – in migliaia di anni di utilizzo conosciuto non si è rinvenuto nessun caso riportato di morte.

Dopo aver realizzato questo semplice ma molto rilevante fatto, se qualcuno continua a scegliere la declamazione proibizionista che la Cannabis sia dannosa, l’unica risposta che avrei da dare sono delle sincere scuse dispiaciute. Mi dispiace che tu sia stato ingannato in questo modo su questa pianta e mi dispiace che tu abbia accettato queste menzogne come verità.

Enigmatico Dj Short Cannabis sicuraTutti siamo stati ingannati, ma ci sono alcuni che hanno capito l’inganno e che sono riusciti a fare grandi progressi e passi avanti nel settore. Quelli che sono andati avanti, e molti altri, come me, che combattono le oppressioni e gli ostacoli che ci si parano di fronte. Siamo qui per aiutarvi ad apprendere tutto di questa pianta e dei suoi benefici, ma solo se ce lo permetterete.

Per arrivare a questo, i poteri forti dovranno fermare le persecuzioni alla comunità cannabica tramite l’arcaica e controproducente guerra alle droghe e a tutti i dannosi inganni che ne conseguono. Questo non dovrebbe essere inteso come qualche psicopatico gioco tra guardie e ladri perpetrato da qualche banda di bulli di quartiere. Ci sono da ammettere e riconoscere sinceramente i propri errori prima di fare positivi passi in avanti

Vorrei proprio avere l’opportunità di aiutare e insegnare alla mia comunità riguardo le meraviglie e i meriti di questa pregiata pianta che offre qualcosa di benefico per quasi tutti. Ma non sono certo che quelli della mia comunità siano pronti e disposti ad ammettere di essere stati imbrogliati riguardo alla Cannabis. Perché se qualcuno sceglie di restare aggrappato a quegli inganni, non c’è davvero nulla che nessuno di noi possa fare. La scelta è personale; ci sono molte persone che sono desiderose e pronte ad aiutarvi.

Daniel John vive a Pendleton. E’ uno dei più importanti breeder di Cannabis degli Stati Uniti.

DJ Short per l’East Oregonian

Fonte:  DJ SHort: Cannabis is world’s safest substance

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