Cannabis light e Tisane, la corsa all’oro che ancora non c’è

Il grande successo mediatico e commerciale della Cannabis Light Svizzera ha portato a scoprire il fenomeno anche nei paesi UE. Parliamo di fiori di Canapa del tutto simili a quelli illegali, ma che rientrano a tutti gli effetti nei limiti imposti dalle leggi svizzere.

In attesa che il Ministero si pronunci sulla vendita di alimenti contenenti Thc, intanto potete utilizzare e consultare il Dossier che abbiamo pubblicato nell’ultimo numero.

In Italia il fenomeno è salito alla ribalta anche sui media Italiani con una società parmense, EasyJoint che ha presentato il prodotto in occasione dell’Indica Sativa Trade di Bologna.

Attenzione a paragonare i due fenomeni del tutto diversi, soprattutto in termini di qualità e genetiche di Canapa. Ne abbiamo parlato in passato, senza entrare di nuovo nel dettaglio c’è da dire che in Svizzera il limite di THC per poter coltivare la Canapa è di 1%, inoltre essendo un paese fuori la UE ha delle regole diverse riguardo le semenze e i metodi di coltura che si possono utilizzare. Va da se che gli agricoltori e gli imprenditori svizzeri hanno avuto tempo e possibilità di creare delle genetiche del tutto simili per qualità alle infiorescenze ricche di THC: profumo, consistenza e per quantità di resina. Senza contare che producono già da tempo varietà senza semi.

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La Sensimilla (senza semi) è una tecnica degli anni settanta che consiste nell’evitare l’impollinazione dei fiori femminili.

In Italia da qualche anno si vendono Tisane a base di Fiori di Canapa, essendo erbe naturali qualcuno ne fa un utilizzo non indicato apprezzandone l’aroma e il profumo attraverso la vaporizzazione.

Il prezzo medio varia, ma si aggira intorno ai 15 euro 30/40 Gr. a seconda la società che la produce. Con la qualità attualmente sul mercato Italiano è un prezzo ragionevole. In Svizzera i prezzi sono decisamente più alti, ma i costi di produzione sono del tutto simili alle erbe illegali.

Il primo raccolto Italiano di Cannabis Light del 2017 è pronto, dove è stato trebbiato? Ne parliamo QUI su BeLeaf Magazine on line.

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