L’uso di cannabis aiuta a curare la celiachia?

L’uso di Cannabis aiuta a curare la celiachia. Negli ultimi mesi è capitato sempre più spesso di leggere questa semplice affermazione in molte pagine web che si occupano di medicina o di Canapa. Un’affermazione che ha suscitato curiosità ed in alcuni casi anche reazioni entusiastiche, soprattutto da parte dei tanti individui affetti da questa malattia, per i quali si è aperta improvvisamente una nuova strada terapeutica. Ma questa tesi, si chiedono in tanti, è davvero supportata dai dati e dai fatti?
Prima di rispondere a questa domanda, occorre fare un passo indietro e cercare di inquadrare al meglio il tema che stiamo trattando.

L'uso di cannabis aiuta a curare la celiachiaQuando si parla di celiachia si fa riferimento ad un’infiammazione cronica dell’intestino tenue, scatenata dall’ingestione di glutine in soggetti geneticamente predisposti. Si calcola che oggi, solo in Italia, vi siano quasi 600mila persone che soffrono di questa malattia, a 400mila dei quali non è stata neppure ancora correttamente diagnosticata. Per i celiaci anche l’assunzione di una dose ridottissima della proteina presente nei cereali può portare a problemi intestinali molto gravi e molteplici effetti secondari sull’equilibrio sanitario dell’intero organismo.
Fortunatamente, negli ultimi anni il cibo e i ristoranti cosiddetti gluten-free stanno aumentando di numero, dato che l’unica cura (se così la si vuole chiamare) per combattere le celiachia è la totale eliminazione del glutine dalla dieta dell’individuo affetto da questa malattia.

È proprio per questo che lo studio realizzato a cura dell’Università di Teramo, datato gennaio 2013 e pubblicato sulla rivista scientifica Plos One ha destato un enorme interesse. Come si può leggere su numerosi siti specializzati, infatti, la ricerca dimostrerebbe come la Cannabis abbia un ruolo fondamentale nell’attenuare, se non addirittura nel curare, i sintomi della celiachia. Continuando a spulciare questi siti internet, si legge addirittura di risultati stupefacenti per i pazienti che ingeriscono Cannabis e che reagiscono in maniera persino migliore rispetto a chi non ne faceva uso ma seguiva una rigorosissima dieta gluten-free.

Le testimonianze che si leggono in rete, sono entusiastiche: “Ho fatto uso di Cannabis per sei mesi e i miei sintomi sono completamente svaniti”, afferma per esempio Matteo Di Stefano. Jessica Deno, nel suo blog ‘Vita da celiaco’, ha scritto un articolo che spiega le tante ragioni per cui i celiaci dovrebbero utilizzare la Cannabis, tra cui, la principale è che “rilassa le contrazioni dei muscoli riducendo i dolori intestinali e la secrezione di liquidi nell’intestino che porta alla diarrea”.
Ma cosa c’è di realmente scientifico dietro queste dichiarazioni, che sembrerebbero surrogare un’equazione a suo modo rivoluzionaria? A quanto ci spiegano i ricercatori e autori dello studio, la situazione si profila molto meno semplice rispetto a quello che si può leggere sui vari siti, che sembrano trattare la ricerca e l’argomento con leggerezza.
“Negli articoli che girano in rete – ci spiega la direttrice della ricerca – vengono riportati in maniera erronea i dati contenuti nella pubblicazione originale”. Alla base di quella che potremmo definire come una vera e propria ‘mistificazione’ c’è un fraintendimento decisamente pesante. “Il nostro studio – chiarisce Natalia Battista – si basa sulla caratterizzazione dei recettori di alcuni lipidi bioattivi presenti nel nostro organismo, gli endocannabinoidi, al fine di valutarne l’espressione in pazienti affetti da malattia celiaca. Nessuna informazione relativa ad un uso privato e ricreativo di Cannabis è mai stata chiesta né ottenuta dai pazienti, pertanto eventuali testimonianze riportate sui vari siti web non sono assolutamente riconducibili alla ricerca”.

Dire che l’uso di Cannabis aiuta a curare la celiachia è quindi precoce? Non è del tutto esatto, in quanto afferma chi ha condotto la ricerca afferma che: “Questo tipo di semplificazione, non ha nulla a che vedere con il nostro studio” che ricordiamo riguarda l’interazione degli endocannabinoidi con la celiachia.

Nessun beneficio per i malati, dunque? “Allo stato attuale non ci sono dati certi che derivano dalla comunità scientifica in cui viene riportato il ruolo terapeutico della Cannabis nella celiachia e, personalmente, non mi sento di esprimere alcun parere sui benefici (o meno) che si potrebbero avere dal suo uso in questo contesto”.
Parole che riportano tutti con i piedi per terra e aiutano a fare chiarezza su un tema importante.

Leggi anche: Cannabis e Celiachia

Pubblicato originalmente in BeLeaf 1, gennaio 2017

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