Il miele di Spagna – Estrazioni con Bho e Co2

Estrazioni con Bho e Co2 a colloquio con Feisal Budderman – Oil Hunters

Il sole sferza severo la montagna dell’Alto Maestrazgo da cui vi scrivo, e i meriggi agostani nella loro immobilità apparente sospendono passioni e ragioni. Un poco di levità è gradita.

E mentre l’Italia cannabica si arrabatta su finte questioni e mode transeunti come il canapone sotto scatola, disperdendo vitali energie, ecco che dalla frontiera californiana, via il maestro Karulo Abellan, arriva l’indicazione di un’autentica rivoluzione dei consumi e costumi cannabici.

Cristallo resina Secondo il grande attivista e ancor più eminente imprenditore Steve DeAngelo, autentico ràs del mercato americano, oggigiorno l‘80% dei raccolti californiani viene destinato a estrazioni ludiche, estrazioni per Edibles (Ndr: commestibili) e medicinali. Ne consegue che solamente il 20% dei raccolti è consumato nella forma classica dei fiori, quella che ha colonizzato l’immaginario collettivo del mondo “fumeta”. E mi commenta Karulo, che di DeAngelo è amico personale, quell’80% è un dato applicabile a tutti gli stati della federazione ove la cannabis sia stata già legalizzata, e secondo sue fonti dirette è estensibile anche al Canada.

E’ un fatto enorme, che sta cambiando radicalmente l’approccio, il folklore e l’intero mercato della cannabis in California e USA. E che, con tempi lunghi epperò certi, si riverberà anche nell’attardata Europa in cerca di una soluzione ai quesiti posti da questa modernità intessuta di cannabinoidi e terpeni.

Estrazione con BHO
Credit Marihuanatelevision

Un fatto, aggiungo, che rende ancora più ridicole le pretese monopoliste dello Stato italiano -e non solo italiano, vedi la scadente marijuana in busta uruguagia-. Vi immaginate uno Stato, qualsiasi Stato, capace di rincorrere le novità tecniche e concettuali che si susseguono in un mondo aperto e nuovo come quello cannabico? Puro non sense.  

Il mondo dei consumi va dove la Tecnica permette e il Consumatore richiede. E non il contrario. Il contrario genera e genererà sempre contrabbando, o con una parola cattiva: narcotraffico.

Ecco allora che ho pensato, in quest’agosto insolitamente rovente, a un viaggio fra il serio e il faceto nelle nuove modalità di consumo che dopo aver colonizzato il Nord America si stanno affermando anche in Spagna, e che rimangono ancora ben poco conosciute nello Stivale.

Un viaggio in due parti, in cui in questa prima puntata ci occuperemo di Bho e Co2. Nella prossima di Rosin ed Edibles.

Per parlare di Bho in Spagna non vi può essere migliore anfitrione che Feisal Budderman, a.k.a. Dr. Feis, l’estrattore che con la sua Oil Hunters ha introdotto nella penisola iberica il mondo scintillante dei Dab (Ndr: estratti di BHO, Butan Hash Oil).

 

Per chi non lo conoscesse, Feisal Budderman e Oil Hunters sono il punto di congiunzione fra Spagna e America: Feisal è un’autentica leggenda nel sottobosco cannabico, e la sua Oil Hunters è la marca d’estrazioni che più coppe e le più prestigiose ha collezionato. Quando Dr. Feis partecipa a una cannabis cup il risultato è scritto in partenza. Il suo palmares è sterminato: quattro primi posti nelle Dab a Doo Amsterdam e Barcellona, primo posto Spannabis Champions Cup, due Copa Thc Valencia, e poi Cannabis Social Club Cup, MF Cup, Expo Grow Cup, Cannamed, 2016 The Best Concentrate e molti, molti altri premi ancora.

Ricordo che chiacchierando telefonicamente con quel gran gourmet di Hugo Madera, direttore di Soft Secrets España, Hugo mi confidò che gli unici Dab che consuma sono quelli del Budderman, gli unici a suo dire totalmente purgati dai perniciosi residui di gas sempre o quasi presenti nel Bho.

Estrazione resina THCFeisal mi ha aperto le porte del suo antro di vero alchimista moderno in un dialogo via Facebook in cui mi ha parlato della sua storia d’estrattore, dei suoi gusti personali, dei suoi segreti professionali e delle tendenze più attuali. Passione, rigore, innovazione, sicurezza (maneggiare gas butano è altamente rischioso)  e purezza dei suoi prodotti sono il mantra del suo lavoro d’estrattore e d’attivista. Ma lasciamo la parola direttamente a Feisal, in un flusso di coscienza dal quale ho cancellato le qui superflue “domande” postegli in FB per orientare la discussione.

Ecco a voi da Valdemoro, estrema periferia di Madrid, l’appasionato sognatore che ha conquistato il mondo delle estrazioni cannabiche:

Fin da molto piccolo mi sono sentito attratto dalla pianta della cannabis, per la sua forma, la sua bellezza, la magia che possiede dentro di sé. Da parecchi anni con alcuni amici fidati iniziai a sviluppare le tecniche dell’estrazione, ma alla fine mi addentrai tanto in quel mondo di alchimie che ne rimasi assorbito: iniziai a praticare con distinte forme di estratti, con diversi tipi di diluenti: alcool, etanolo, gas butano; fino a quando non arrivai a scegliere la mia tecnica preferita, ovvero quella con il gas. Iniziai a migliorare la mia tecnica d’estrazione grazie all’apporto di numerosissimi amici statunitensi che mi aiutarono con tantissimi consigli, fino ad arrivare al punto in cui mi trovo oggi, in cui tantissime imprese ci appoggiano con sponsorizzazioni e ci aiutano con un mucchio di macchinari sempre all’ultimo grido.

Oil Hunters nasce 5 anni fa, quando decisi di immettere nel mercato una mia marca con la quale poter partecipare a una pletora di cannabis cup, e con la quale dare vita a un numero incalcolabile di seminari sulla tecnica del BHO su e giù per tutta la penisola spagnola, isole comprese.
Riuscendo a vincere in un solo anno più di 25 cannabis cup, tanto nel territorio nazionale come internazionale.

Tutti gli estratti che produciamo sono fatti con macchine a circuito chiuso, lavoriamo con compressori senza lubrificanti per rendere l’estratto il più pulito e puro possibile.
Tutti i nostri estratti sono lavorati con la maggiore cura possibile, direi con amore: purgare il più possibile, sempre, lavorando con la massima pulizia e igiene possibile. Con una esperienza di oltre 5 anni in questo settore i nostri prodotti si sono caratterizzati per essere sempre della massima qualità, fabbricati solo con i migliori fiori del mercato: mai lavoriamo con i resti del trimming (Ndr: l’operazione di pulizia dei fiori dalle foglie), poiché la qualità che ne risulta è molto inferiore, il sapore e l’odore ne sono fortemente pregiudicati, nulla a che vedere con l’estrazione da fiori.

Per quanto riguarda l’operazione del purgato, eseguito con forni sotto vuoto per eliminare dalle estrazioni il gas residuo, collaboriamo da molti anni con la marca Across International. Ci hanno sempre appoggiato fin dai nostri primi passi con i migliori materiali e le macchine più innovative del mercato, sono dei grandi.

Mi piace produrre i miei estratti con gas con macchine a circuito chiuso poichè mi garantiscono la massima sicurezza, e oltretutto mi permettono di pulire il gas dal “Mistery Oil”. Se mi domandi che cos’è il Mistery Oil ti rispondo brevemente che con quell’espressione ci riferiamo a tutti i residui che contengono le bombole di gas butano in forma di lubrificanti. Con i macchinari a circuito chiuso posso lavorare con un gas molto più pulito, perché anche se nelle etichette delle bombole si scrive che  il gas contenuto è libero dalla impurità, in realtà le bombole contengono sempre lubrificanti.

I nostri macchinari a circuito chiuso sono i migliori prodotti del mercato americano, preferiscono non citare la marca perché lavoriamo con più imprese statunitensi, e sbilanciarci a favore di una sola sarebbe molto difficile e un guaio per noi di Oil Hunters.    I prezzi dei nostri macchinari sono superiori ai 15 mila euro per ogni circuito da 1 libbra, mentre quelli grandi superano i 20 mila euro e i compressori sono compressori senza oli speciali per gas e i più sicuri del mercato.


Fra le mie texture preferite cito innanzitutto lo Shatter, ossia i tipici cristalli molto adatti per essere fumati con un Oiler (Ndr: pipa per estratti). Qui ti lascio alcune foto per poter osservare le differenti texture.
Senza dimenticare un’altra textura differente come il Budder, più adatta per essere consumata mischiata con il tabacco o weed direttamente, come più ti piace.
E poi un’altra texture che mi piace molto è il Sugar Wax, che di norma produco con piante fresche prima dell’essiccazione (Live Resin), ed è più adatta per essere consumata con un Oiler che mischiata, perché è come una crema, meno secca del Budder, e il sapore è spettacolare.

Il Live Resin sopracitato è ciò che più mi piace fare, si produce l’estrazione con piante fresche, appena raccolte, un metodo di lavoro che mi permette d’estrarre tutti i terpeni presenti nella pianta prima che si volatilizzino. Il colore dell’estatto che ne risulta è molto più chiaro e il sapore è uno spettacolo puro.

Oltre che con il gas butano, lavoriamo anche con sistemi d’estrazione con Co2 per produrre estratti per edibles e medicinali giacché il Co2 non lascia residui. Dal punto di vista personale, per fumare mi piace di più l’estrazione con gas, molto più saporita. Lavoriamo con sistemi di Co2 Supercritical e Subcritical che sono due forme di estrazione distinte dove la differenza è data dalla temperatura e dalla pressione del Co2: trattando l’estrazione con diversi parametri possiamo giocare con i cannabinoidi, ottenendo prodotti con più Thc o con più Cdb, Cbn, etc, per estratti maggiormente indirizzati all’uso medicinale.

Qui in Spagna le estrazioni ebbero un successo iniziale molto forte, per poi iniziare a scendere un poco nelle preferenze dei consumatori, fino ad arrivare ad oggi dove le estrazioni sono maggiormente consumate da una élite della cannabis. Questi estratti superano l’80% di THC e non tutte le persone sono preparate per consumare un buon Dab. I Dab di Bho insieme al Bubble Hash sono di gran lunga i miei prodotti preferiti.

In chiusura, invio un forte abbraccio a tutti i lettori di BeLeaf Magazine, e spero di vedervi molto presto in qualche fiera o coppa per gustare insieme i miei prodotti.”

Ed eccoci giunti al termine della prima puntata, e ringrazio sentitamente il Dr. Feis per il tuo tempo e disponibilità. E come no, il querido Karulo Abellan per condividere con me una volta di più il suo sterminato sapere cannabico. Alla prossima!

 

Per le foto a corredo ringrazio: Oil Hunters e Marihuanatelevision.tv

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