Canapa Sativa Italia: “L’emendamento sulla canapa darebbe una spinta all’industria e alla libera imprenditoria”

Riportiamo il comunicato dell’associazione Canapa Sativa Italia nel quale viene ribadita l’importanza strategica dell’emendamento sulla canapa che il centrodestra vorrebbe cancellare.

A seguito dell’approvazione del sub emendamento riguardante la legalizzazione della Cannabis Sativa L , le varie testate internazionali che si occupano del settore hanno immediatamente capito ed annunciato, gli innumerevoli vantaggi che tale regolamentazione porterebbe al nostro
paese.

L’associazione Canapa Sativa Italia per questo motivo vuole ribadire che le modifiche inserite nel subemendamento a firma Mollame – Mantero, garantirebbero in effetti una notevole spinta all’industria ed alla libera imprenditoria con (finalmente) delle norme e dei limiti chiari.

Proprio per questi motivi, invece non possiamo assolutamente condividere i commenti con cui diversi esponenti politici hanno mostrato di voler reprimere questo fenomeno. Oggi, con le loro dichiarazioni, che confondono medicine e prodotti del narcotraffico con quello che invece è
un prodotto con una destinazione differente, in quanto la specie botanica non psicotropa, risultano essere soltanto una pesante azione di disinformazione e di spreco di ulteriori risorse ai danni del settore. Riteniamo certamente necessario invece tutelare questo mercato nascente,
in quanto volano per l’economia circolare e l’agricoltura high tech di questo Paese.

Ognuno di noi era convinto , che gli obiettivi di chi ci governa fossero quelli di garantire il benessere e lo sviluppo della Nazione.

Le uniche energie e soldi pubblici da investire ora sarebbero quelli necessari a trovare un dialogo costruttivo che permetta agli operatori di godere di una normativa chiara e giusta.

Tutelare queste realtà garantendo così l’avanguardia, l’artigianalità e la qualità che sempre hanno contraddistinto il nostro paese.
La cannabis sativa l deve essere sdoganata per quello che è, una pianta.
Rischiamo che le sorti di questo mercato ci vengano imposte dall’estero, correndo il rischio di diventare, terra fertile solo per speculatori, “la Cina d’europa”. Ai danni dei più piccoli. Priva di efficacia drogante, ma dalle infinite risorse.

La canapa è totalmente innocua per la salute. La cannabis va tolta dalle mafie, la ricerca di “york” dimostra che già la cannabis light nonostante non abbia lo stesso utilizzo, in quanto non drogante, soltanto aromatica, oltre che assolutamente salubre e made in italy, ha tolto un enorme fetta di mercato alle mafie, soldi che quotidianamente verrebbero investiti per lacerare questo paese.

La canapa industriale ha quindi tutte le caratteristiche per poter rappresentare la rinascita ed il rilancio dell’economia italiana, offrendo possibilità di crescita e sviluppo oltre che alle grandi realtà, anche e soprattutto alle piccole e medie imprese; i commercianti, gli artigiani e i piccoli agricoltori. Tutte quelle categorie insomma, che hanno rappresentato da sempre il fulcro economico italiano. Non si capisce quindi come mai questa cosa ancora non venga accettata da tutti.

La canapa può fermare l’emorragia di giovani menti brillanti che, abbattuti e senza speranze, sono costretti ad emigrare all’estero nella pallida ricerca di una possibilità.

Oggi che si parla tanto di economia circolare ed ecosostenibilità, bisogna rendersi conto di quanto la cannabis ci verrebbe in aiuto con le sue qualità salvifiche, la sua capacità sia di risanare i terreni con la fibra, sia di arricchirli di nutrienti con la coltura del fiore.

Ci batteremo sempre per la tutela dei nostri associati e dell’intera filiera.
Non lasciamoci scappare l’ennesima opportunità di tornare a far brillare la luce del made in italy in tutto il pianeta!

C.S.I. – Canapa Sativa Italia

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