Il programma della Costa Rica per la cannabis medica potrebbe iniziare in autunno

I sostenitori sono ottimisti sul fatto che una proposta di legge per la cannabis medica e la canapa industriale in Costa Rica potrebbe entrare in vigore entro l’autunno.

La legge depositata in Commissione Ambiente, attende altre verifiche parlamentari prima di poter andare al voto. La deputata indipendente Zoila Rosa Volio, che per prima fu la promotrice della proposta lo scorso anno, ha dichiarato che ha l’avallo della maggioranza dei partiti politici ed è considerata una priorità nell’agenda legislativa.

Il disegno di legge sarebbe un importante sostegno alla normatizzazione industriale: medicinali, cosmetici, oli essenziali e altri prodotti per uso medico o terapeutico ottenuti da piante di cannabis psicoattive, i loro sottoprodotti e derivati ​​sarebbero regolamentati. Con la nuova legge si legalizzerebbe la produzione, la semina, la coltivazione, la raccolta, lo stoccaggio e il trasporto dei prodotti a base di cannabis, ma non la legalizzare della cannabis ricreativa.

La nuova giurisdizione cadrebbe sotto l’influenza dei Ministeri dell’agricoltura e dell’allevamento (MAG) e quello della salute, predisposti all’ispezione, la produzione, l’industrializzazione e la commercializzazione della canapa per scopi industriali e alimentari e della cannabis psicoattiva esclusivamente per scopi medicinali terapeutici. Se passasse, il MAG controllerebbe le licenze per l’importazione e la riproduzione di semi di coltivazione con il Fondo di sicurezza sociale del Costa Rica (CRSS), il quale è responsabile della maggior parte del comparto sanitario pubblico del paese, laboratori ed enti autorizzati. Queste licenze sarebbero disponibili solo per organizzazioni come centri agricoli cantonali, associazioni di piccoli e medi produttori, cooperative e associazioni di sviluppo indigeno.

Rosa Volio ha affermato che la proposta di legge potrebbe stimolare lo sviluppo dell’industria farmaceutica e la filiera a partire dall’agricoltura. Ma i funzionari agricoli hanno affermato che il Costa Rica deve attrarre investimenti privati per sviluppare infrastrutture a supporto del settore cannabico. Il segretario all’Agricoltura Ramón González ha affermato chiaramente che il settore potrebbe incontrare problemi senza capitali privati ​​per costruire gli impianti di trasformazione. Il Costa Rica opera sotto la giurisdizione degli Stati Uniti secondo la US Farm Bill 2018. La scorsa estate il Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti ha approvato il piano sulla canapa.

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