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Un Protocollo d’intesa tra l’Ente Tutela e Innovazione Canapa della Toscana e i Carabinieri

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di Resilienza Italia Onlus


Giovedì 5 maggio alle ore 12:30, presso il Comando Regionale dei Carabinieri Nucleo Forestale a Firenze, Via Volta n. 8, si terrà la presentazione del Protocollo d’Intesa siglato tra l’Ente Tutela e Innovazione Canapa della Toscana (“E.T.I.C.A.”), nella persona del Presidente Francesco Vitabile ed l Comando Regione Carabinieri Forestale Toscana, nella persona del Gen. B. Marina Marinelli, avente ad oggetto la filiera agro-industriale della canapa sativa L., sarà presente all’evento il Vice Presidente della Regione Toscana, nonché Assessore all’Agricoltura, Dott.ssa Stefania Saccardi.

In particolare il protocollo si prefigge lo scopo, da un lato di definire procedure standardizzate per l’esecuzione dei controlli sulle coltivazioni e per la verifica dell’efficacia psicotropa dei prodotti derivati dalle coltivazioni e, dall’altro, di promuovere l’organizzazione di attività formative ed informative, nonché progetti di ricerca e studio nel settore della salute pubblica.

L’Ente E.T.I.C.A., infatti, è stato registrato nel 2021 dai soci fondatori Resilienza Italia Onlus, associazione di categoria facente parte del tavolo di filiera sulla canapa istituito presso il Ministero dell’Agricoltura, dalla Federazione Regionale Toscana degli Agronomi e dei Dottori Forestali, che ha curato gli aspetti tecnico-agronomici, dalla Società Agricola Benefit  Il Borgo della Canapa srl, azienda operante nel settore della canapa in riguardo la parte agricola, Florovivaistica e attività di supporto alla  raccolta e attività successive alla raccolta, e da Ambra srl, azienda operante presso la struttura d’eccellenza della Fondazione Toscana Life Sciences a Siena, la quale dispone di un laboratorio analisi “Accredia” e che, in virtù del suddetto protocollo, curerà l’esecuzione delle analisi sui campioni di canapa e derivati che verranno prelevati dai Carabinieri Forestali.

Riteniamo che l’adozione di tale protocollo rappresenti lo strumento ideale per promuovere e tutelare la filiera della canapa industriale in tutte le sue fasi – dalla coltivazione al prodotto finito – garantendo al contempo legalità e trasparenza.

Inoltre tale protocollo consentirà, quantomeno nel territorio toscano, di disporre di metodologie condivise in modo da evitare quelle incertezze e difformità interpretative che purtroppo negli ultimi anni hanno spesso frenato la crescita del settore della canapa industriale.

Siamo sicuri che l’adozione del protocollo d’intesa consentirà alla Regione Toscana di disporre di un sistema all’avanguardia, frutto della cooperazione tra operatori del settore e Istituzioni, che consentirà il pieno sviluppo della filiera regionale, nonché di disporre di un modello replicabile anche in altre realtà territoriali e su scala nazionale.

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