Testo e foto originali: Green Born Identity – G.B.I.
Il catalogo di Barney’s Farm offre ormai un’ampia selezione di genetiche “dessert” ispirate alla scena della West Coast americana. Tra le proposte più recenti troviamo Ice Cream Cake, varietà a predominanza indica (70%) nata dall’incrocio tra Wedding Cake e Gelato #33.
Una combinazione decisamente golosa sulla carta, accompagnata da una produzione di resina particolarmente abbondante.
Secondo i dati forniti dal breeder, Ice Cream Cake sviluppa piante di altezza media, generalmente comprese tra 90 e 110 cm indoor, capaci di caricarsi di cime durante la fase finale del ciclo. La resa dichiarata arriva normalmente a circa 550 g/m², con la possibilità, nelle condizioni più favorevoli, di superare i 600 g/m².
Uno dei punti di forza della varietà è naturalmente il profilo aromatico. Il suo corredo terpenico, caratterizzato in particolare dalla presenza di limonene, mircene e cariofillene, dà origine a un bouquet dolce e morbido, con evidenti sfumature cremose e vanigliate accompagnate da un sottofondo terroso e di pino.
Il contenuto di THC dichiarato si colloca tra il 20 e il 25%, motivo per cui Ice Cream Cake viene descritta come una varietà decisamente potente, associata soprattutto a sensazioni di rilassamento, calma e miglioramento dell’umore.
La presenza di cariofillene e il carattere rilassante della genetica contribuiscono inoltre alla sua popolarità tra alcuni consumatori che ricercano cannabis per finalità di benessere. Va comunque ricordato che gli eventuali effetti terapeutici della cannabis e dei suoi singoli componenti dipendono da numerosi fattori e non possono essere dedotti semplicemente dalla composizione terpenica di una varietà.
Per quanto riguarda l’outdoor, Barney’s Farm indica una maturazione relativamente precoce, tra la terza e la quarta settimana di settembre. In piena terra o in serra le piante possono raggiungere circa 1,5-2 metri, mentre le rese dichiarate dal breeder, in condizioni ottimali, possono arrivare fino a 1,5 kg per pianta.
Una tentazione irresistibile
Per The Doc, tester e coltivatore protagonista di questo strain report di Green Born Identity, una varietà Barney’s Farm con caratteristiche simili era semplicemente troppo invitante per lasciarsela sfuggire.
Dopo aver ricevuto una confezione di semi, ne ha messi alla prova due femminizzati. Entrambi hanno mostrato una germinazione rapida e regolare: dopo circa due giorni e mezzo le giovani piantine erano già sotto illuminazione LED.
La crescita vegetativa è proseguita velocemente. Le due Ice Cream Cake hanno assunto una struttura cespugliosa e ben ramificata e, dopo tre settimane di vegetativa, misuravano rispettivamente 29 e 31 cm.
Fioritura: un’autentica esplosione di tricomi
Sono bastati appena sei giorni dal cambio del fotoperiodo perché entrambe le piante mostrassero i primi segni della fioritura femminile.
Da quel momento lo sviluppo è proseguito rapidamente. Durante le prime quattro settimane le piante si sono allungate con decisione, formando infiorescenze sempre più consistenti. Già nelle prime fasi era evidente anche uno degli elementi distintivi della genetica: una marcata produzione di resina, con tricomi ben visibili sui giovani calici e sulle sugar leaves.
Quattro settimane più tardi, The Doc era decisamente impressionato:
«Le varietà Barney’s hanno davvero qualcosa di speciale: sono fabbriche di tricomi estremamente produttive. Ice Cream Cake entra senza problemi in questa categoria. Le grandi cime delle mie due piante sembrano essere state letteralmente ricoperte rovesciandoci sopra secchi pieni di tricomi, e manca ancora circa una settimana e mezza alla completa maturazione. Anche l’aroma mantiene le promesse: è particolarmente cremoso e dolce, con un sottofondo speziato. Per il mio naso è delizioso.»
La maturazione completa è arrivata dopo 66 e 68 giorni di fioritura, quindi circa nove settimane e mezzo.
Le altezze finali sono state di 90 e 91 cm, un risultato che evidenzia anche una notevole uniformità tra i due esemplari.
A colpire The Doc, però, è stata soprattutto la struttura delle infiorescenze:
«Mi aspettavo cime davvero massicce e così è stato. Non soltanto le apicali principali, ma anche numerose cime laterali sono diventate grandi e voluminose. Sono fiori estremamente compatti e duri, proprio come ci si aspetterebbe da una indica dominante, ricoperti da abbondanti strati di tricomi. Visivamente entrambe le Ice Cream Cake sono spettacolari.»
Il risultato finale: oltre 100 grammi per pianta
Dopo l’essiccazione è arrivato il momento della bilancia. Entrambe le piante hanno superato quota 100 grammi: una ha prodotto 115 grammi, mentre l’altra ha raggiunto 124 grammi di infiorescenze essiccate.
Il risultato finale viene descritto da The Doc come una raccolta di cime estremamente solide e compatte, avvolte da uno spesso strato bianco-argenteo di tricomi.
Anche il profilo olfattivo è rimasto particolarmente intenso dopo il raccolto: una dolcezza pronunciata accompagnata da una leggera componente speziata che, racconta The Doc, gli aveva fatto attendere con impazienza il momento della prima degustazione.
Alla prova del vaporizzatore
Terminata la concia, The Doc ha finalmente sottoposto Ice Cream Cake alla prova dell’assaggio utilizzando un vaporizzatore Venty.
La prima impressione è stata dominata soprattutto dalla componente cremosa:
«Ice Cream Cake offre davvero una sensazione gustativa morbida e cremosa. È come una sorta di crema dolce vaporizzata, con una nota leggermente pungente: un gusto davvero intrigante.»
Gli effetti si sono fatti sentire rapidamente. Dopo le prime inalazioni, The Doc racconta di aver percepito una crescente sensazione di calma mentale, come se una sorta di “velo” lo isolasse temporaneamente dalle preoccupazioni quotidiane.
La percezione rilassante si è poi estesa dalla testa al resto del corpo, accompagnata da una piacevole sensazione di rallentamento. Anche il tempo sembrava scorrere più lentamente.
Ad accompagnare l’esperienza c’era Wunderbar, album elettronico del 1978 del musicista tedesco Wolfgang Riechmann: secondo The Doc, una colonna sonora perfettamente in sintonia con quello stato mentale.
L’esperienza complessiva è durata oltre due ore, mantenendo a lungo il suo carattere profondamente distensivo.
Ice Cream Cake: un’altra Barney’s Farm promossa da The Doc
Il giudizio finale del tester è decisamente positivo. Ice Cream Cake ha convinto sia per le caratteristiche mostrate durante il ciclo sia per l’aspetto delle infiorescenze, l’abbondante produzione di tricomi, il profilo aromatico cremoso-dolce e la notevole intensità percepita al consumo.
The Doc conclude così il suo strain report:
«Ancora una volta una varietà Barney’s Farm è riuscita a sorprendermi. Qualunque genetica passi per le mani dei breeder Barney’s sembra trasformarsi in un ottimo risultato. Ice Cream Cake si è dimostrata una varietà molto potente, dolce e cremosa, oltre ad aver mostrato caratteristiche di coltivazione eccellenti. La coltiverei di nuovo immediatamente… se non ci fossero così tante altre nuove varietà Barney’s che voglio assolutamente provare.»
Green Born Identity – G.B.I.
Scheda della coltivazione di G.B.I.
| Parametro | Dato |
|---|---|
| Genetica | Ice Cream Cake (Gelato #33 × Wedding Cake) |
| Fase vegetativa | 21 giorni dalla germinazione |
| Fioritura | 66 e 68 giorni; 63-70 giorni indicati in generale |
| Substrato | Bionova Bio Soilmix, vasi da 11 litri |
| pH | 6,3-6,7 |
| EC | 1,2-1,6 mS |
| Illuminazione | Fino a 4 × SANlight EVO 5-100, impostate sul livello 2 di 3 |
| Temperatura | 19-27 °C |
| Umidità relativa | 40-60% |
| Irrigazione | Manuale |
| Fertilizzazione | Bionova Soil Supermix; PK 13-14 durante la fioritura |
| Additivi/stimolanti | Bionova Silution, The Missing Link, Vitasol e X-cel |
| Prevenzione muffe | CleanLight Pro |
| Altezza finale | 90 e 91 cm |
| Resa finale | 124 e 115 g |
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