Nuove regole per il consumo di cannabis in Alaska: si potrà fumare anche nei negozi

Novità in arrivo per il consumo di marijuana? In Alaska si sta parlando molto concretamente della possibilità di consentire alle persone di fumare e consumare cannabis presso (alcuni o tutti) i 76 dispensari approvati dallo Stato, magari all’aperto su patii o sui tetti.

Secondo le regole votate della Marijuana Control Board, i consumatori potranno entrare in un negozio al dettaglio autorizzato, acquistare fino a 1 grammo di infiorescenze ma con un massimo di 10 mg di THC e utilizzarlo in un’area separata coperta o all’aperto che soddisfi standard specifici stabiliti dalla legge. Una novità assoluta. 

In questo modo, l’Alaska sarebbe il primo Stato a stabilire un quadro normativo per l’uso in loco a livello statale e potrebbe addirittura diventare un modello per altri stati. Ma i governi locali potrebbero anche essere contrari ed impedire che vengano approvate norme sul consumo in loco nelle loro aree o creare restrizioni con misure di voto o ordinanze. Non è la prima volta che se ne parla: già nel 2017 il progetto di legge era stato respinto, ora però le cose potrebbero cambiare davvero.

Ancora i dettagli non ci sono ma ciò che sappiamo è che i dispensari avrebbero bisogno di una stanza completamente separata con una porta, per dividere l’area di consumo dalla parte principale del negozio in cui vengono venduti i prodotti. I negozi dovrebbero inoltre disporre di un’area non fumatori per consentire ai dipendenti di monitorare l’area di consumo. La legge richiederà inoltre un sistema di ventilazione separato nella stanza di consumo “sufficiente per rimuovere il fumo visibile” e “adeguato per eliminare l’odore sulla linea di proprietà”. In questo modo coloro che preferiscono non fumare o inalare il fumo passivo possono acquistare prodotti alimentari nei negozi senza essere esposti ai fumi.

Con la fornitura all’aperto poi le imprese possono proporre aree di consumo su un patio o sul tetto, anche se l’approvazione sarebbe determinata in base ai proprietari dell’edificio e a quelli degli edifici vicini.

I sostenitori della salute pubblica, tra cui il commissario per la salute e gli attivisti antifumo, si sono opposti al progetto di legge. Le imprese di marijuana hanno invece sostenuto il consumo in loco, notando che i turisti potrebbero trarne beneficio.

In ogni caso le nuove regole non permetteranno che la marijuana venga acquistata al di fuori di un negozio al dettaglio approvato nell’area di consumo di quel negozio.

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