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HomeCannabisManovra di bilancio: SI/Verdi per il Monopolio della cannabis

Manovra di bilancio: SI/Verdi per il Monopolio della cannabis

La manovra di bilancio che si sta discutendo in Parlamento scopre le carte rispetto al posizionamento di alcuni partiti riguardo la legalizzazione della cannabis, iniziando a fare chiarezza su quello che potrebbe accadere nel caso in cui iniziasse una discussione.

In questi anni, seppur timidamente, il gruppo di Sinistra Italiana e Verdi si è espresso favorevolmente per una regolamentazione, evitando però di dire chiaramente come dovrebbe essere impostata, anche se vista la loro posizione è difficile pensare che auspichino l’apertura di un mercato.

Il Fatto Quotidiano riporta il contenuto di un emendamento presentato dall’Alleanza SI/Verdi, a firma Fratoianni, dove si chiede l’inserimento di un Reddito Universale di Base la cui copertura verrebbe sostenuta anche dalla legalizzazione della cannabis con un modello di monopolio di Stato. Difficile immaginare che sia così, per un motivo semplice:

gli esponenti Sinistra Italiana e dei Verdi si dimenticano che quello delle sostanze è un mercato, ed una regolamentazione monopolistica rischia di lasciare ancora terreno libero alle mafie.

Per approfondimenti il tema rispetto ai modelli di regolamentazione, si può leggere un articolo scritto da Benedetto Della Vedova su Strade, in cui si ricorda anche la posizione rispetto al proibizionismo di economisti come Milton Friedman e Lester Thurow. 

Nell’articolo in questione si dice che: “occorre ammettere che anche l’approccio anti-proibizionista non può essere declinato in modo indiscriminato, a prescindere dalla natura delle sostanze e dai loro effetti e dal funzionamento dei relativi mercati. Oggi il mercato della droga è letteralmente polverizzato in una miriade di organizzazioni e di molecole difficilmente aggredibili con un’unica soluzione globale.

Nel caso delle cosiddette “droghe leggere”, cioè dei derivati della cannabis, l’opzione legalizzatrice è giunta però a un modello affidabile e sperimentato e la sua dimostrabile efficacia pratica ha cambiato anche il registro della discussione politico-culturale su questi temi. In Colorado, il primo degli stati Usa ad avere legalizzato e controllato per via fiscale il mercato della marijuana per uso ricreativo, non sono aumentati i consumatori, né i danni direttamente o indirettamente connessi al consumo. A crescere è stato solo il reddito e il gettito del mercato legalizzato.”

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