Scegliere la Cannabis Light

Come scegliere la Cannabis Light

Introduzione

Sei entrato da poco nel mondo della Cannabis Light ma non sai quale scegliere o quale fa per te?

Negli ultimi anni infatti la proposta da parte di shop e agricoltori è diventata massiccia, ma allo stesso tempo la comunicazione e la cultura costruita attorno ad essa non viaggia di pari passo.

Ci troviamo quindi a volte a guardare un’erba su consiglio del commerciante, ma come facciamo a sapere se fa veramente per noi? Tralasciando l’efficacia che l’esperienza ha in questo processo di consapevolezza, ti darò delle basi su cui potrai cominciare a pensare per definire meglio il tuo gusto e scegliere la cannabis light che fa per te.

Scegliere la Cannabis Light

Le proprietà principali per scegliere la Cannabis Light

Non tutte le varietà di Cannabis sono uguali e questo lo sappiamo ma quali sono le proprietà che le distinguono?
Nel momento della scelta troviamo essenziali 4 qualità:

  • Aroma
  • Colore
  • Percentuale di CBD contenuta
  • Provenienza

Aroma

I sensi dell’uomo sono 5 ma ce n’è uno che può aiutarci in maniera efficace nello scegliere la Cannabis Light: l’olfatto. Infiorescenze di qualità hanno un odore non indifferente. Aromi intensi in grado di impregnare una stanza, e anche essi fanno parte del nostro gusto personale.

Ti piace più un odore più fruttato? O magari più resinoso, erbaceo?

Dall’odore sarai in grado di riconoscere moltissime varietà di erba e anche il loro trattamento.

Una piccola chicca, generalmente le piante che vengono coltivate all’aperto tendono ad avere un odore meno intenso di quelle prodotte in interno (o indoor).

Questo è dovuto grazie alla minore esposizione delle piante ad agenti atmosferici come pioggia, freddo e grandine.

Colore

Come per il profumo il colore è una caratteristica essenziale per determinare la qualità di una pianta ( a parte qualche eccezione).

Un colore acceso generalmente indica una pianta fresca e di qualità, mentre se invece la vedete con colori poco accesi e poco invitanti potreste trovarvi ad un’infiorescenza decisamente vecchia o non trattata al meglio.

Inoltre altro fattore che possiamo andare ad analizzare è il colore di quei peli che circondano il fiore e che sono molto importanti, anche detti Tricomi.

Anche se difficili da valutare, grazie alla loro cromatura possiamo definire quando è stata colta la pianta, se in giusto tempo o troppo presto. Se il colore è deciso e non vedi troppa trasparenza, allora vuol dire che il fiore è stato raccolto nel modo giusto. Stessa cosa vale per il colore dei pistilli, colori decisi e variegati indicano la maturità e la qualità dell’infiorescenza in questione.

Il colore gioca un ruolo molto importante nello scegliere la cannabis light.

Percentuale di CBD contenuta

Secondo noi delle buone varietà non devono avere meno del 4% di CBD, e non perché la quantità faccia la differenza nel gusto, ma semplicemente perché al di sotto di questa soglia si rischia di veder svanire tutte le magiche proprietà di questa pianta e di fumare quindi solo un “tabacco diverso”.

Provenienza

Conoscere la provenienza dell’infiorescenza che stai acquistando ha altresì un ruolo cruciale per scegliere la cannabis light.

Il paese di provenienza, i metodi di coltura, i prodotti utilizzati per curare le piante e il grado di controllo delle indicazioni Ministeriali sono informazioni importantissime per scegliere, ma è altrettanto difficile fidarsi di chi ci sta vendendo la Cannabis e poter reperire le giuste informazioni.

A questo proposito in Italia una start up si occupa tra le altre cose proprio di questo: seleziona le migliori varietà e le spedisce in una box in abbonamento mensile. Il cliente non sa cosa troverà nella box ma ha la certezza che ogni mese, aprendolo, al suo interno troverà il meglio della produzione italiana di Cannabis light.

Qui trovate maggiori informazioni su Nativa Selection.

E quindi ora posso scegliere la Cannabis Light?

Questi sono solo dei piccoli ma grandi consigli per iniziarti al mondo del CBD e della Cannabis Light ma come nella vita solo l’esperienza insegna veramente. Studiare le varietà, le provenienze sarà una fase fondamentale per diventare un consumatore consapevole e perché no… anche interessante!

 

ARTICOLO PROMOREDAZIONALE

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