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Carenza di azoto nelle piante di cannabis

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HomeGrowersQual è il costo medio di una coltivazione di cannabis?

Qual è il costo medio di una coltivazione di cannabis?

Quello che dovete sapere prima di iniziare la vostra coltivazione indoor

Da Buddha Seeds

Se vi state preparando ad avviare la vostra prima coltivazione di cannabis, continuate a leggere. In questo articolo vi spiegheremo tutto ciò che dovete acquistare, dai semi ai vasi fino all’illuminazione. Non solo, ma scoprirete anche il costo totale prima di iniziare a coltivare e come risparmiare il più possibile sulla luce.

Pensando a un coltivatore che si dedica all’autocoltivazione per consumo personale, prendiamo come esempio una tenda da coltivazione di 1,2×1,2×2 metri. Cominciamo a dettagliare i prezzi approssimativi delle attrezzature per queste dimensioni:

L’attrezzatura di cui avremo bisogno per la coltivazione, il suo prezzo e il suo consumo:

Tutto ciò che serve per allestire una coltivazione indoor

Di seguito riportiamo nel dettaglio tutto ciò che serve per la coltivazione e il suo costo approssimativo. Ricordate di consultare il vostro negozio di coltivazione di fiducia.

Kit LED tra i 400 e i 500w – Una marca competente può costare circa 800€, se preferite contenere i costi potete scegliere un kit HPS dimmerabile da 600 per circa 175€.

– Tenda da coltivazione 1,2×1,2×2 – 120€.

– Estrattore – 65€.

– Intrattore – 20€.

– Ventilatore da pavimento – 20€.

– 2 ventilatori a pinza – 25€.

– Termoigrometro – 6€.

– Vasi – 20€.

– Semi – Se siete principianti, vi consigliamo di iniziare con semi autofiorenti. È anche possibile ottenere semi fotodipendenti (10 semi – 70€).

– Fertilizzanti – Top Crop dispone di kit di avviamento e di una gamma di fertilizzanti dal buon rapporto qualità-prezzo, come il TopCrop Tripack, a partire da 18€.

In linea di massima, il costo totale della coltivazione con il sodio sarebbe di 539 euro, mentre se si opta per l’illuminazione a LED, il costo sale a 1164 euro.

Quanto consumano le nostre luci di coltivazione?

Apparecchiature LED Consumo
Faretto LED 485W
Estrattore 55W
Intrattore 25W
Ventilatori 75W

 

Il consumo totale con la luce LED sarebbe di circa 640W.

Vediamo il consumo HPS o sodio:

Apparecchiature HPS Consumo
Lampadina HPS 600W
Estrattore 55W
Estrattore 25W
Ventilatori 75W

 

Pur avendo un costo economico inferiore, la luce al sodio ha un consumo energetico maggiore, che raggiunge i 755W.

Quanto costa la bolletta elettrica di una coltivazione?

Dopo aver conosciuto il costo iniziale della nostra coltivazione e il consumo di ogni apparecchio, possiamo calcolare quanto ci costerà la bolletta dell’elettricità.

Non è un calcolo esatto, ma può aiutarci a conoscere il costo approssimativo.

Per poter fare i calcoli abbiamo bisogno di tre informazioni:

– La potenza dell’apparecchiatura

– Il tempo di funzionamento di ogni dispositivo elettronico

– Il prezzo per kilowatt all’ora (lo possiamo vedere nella nostra bolletta elettrica).

Procederemo passo dopo passo per calcolare tutto nel modo più approssimativo possibile.

Costi dell’elettricità

Ora calcoleremo le ore di coltivazione della fase di crescita e di fioritura.

Supponiamo di dare alle nostre piante un mese di crescita e che in questa fase la lampada sia accesa per 18 ore al giorno.

La formula da usare è la seguente: “numero di ore di accensione al giorno x numero di giorni = numero totale di ore di accensione” 18 x 30 = 540 ore nella fase di crescita.

Immaginiamo ora di avere una pianta a fioritura breve come il Kraken, con un periodo di 60 giorni e tenendo conto che nella fase di fioritura le luci saranno accese per 12 ore.

Ripetiamo la formula precedente “12 x 60 = 720 ore”.

Una volta ottenute le ore di ciascuna fase, non resta che sommarle per conoscere le ore totali in cui il sistema di illuminazione sarà acceso.

Ore di crescita + ore di fioritura = ore totali della coltura.

Quindi: “540 + 720 = 1260 ore”.

Per calcolare i KW/h totali consumati dobbiamo moltiplicare il numero totale di ore per i watt totali degli apparecchi e dividere per 1.000.

Watt totali per le apparecchiature LED: 485 W

1260 ore x 485 W / 1000 = 611,1KW/h totali di coltivazione LED

Watt totali per le apparecchiature HPS: 600W

1260 ore x 600 W / 1000 = 756KW/h totali di coltivazione con sodio

Ora per calcolare il costo dobbiamo moltiplicarlo per il prezzo del KW/h della vostra azienda (potete verificarlo nella vostra bolletta elettrica), diciamo ad esempio un prezzo di 0,15€ KW/h.

Costo dell’elettricità con coltivazione a LED: 611,1 KW/h x 0,15 € KW/h = 91,6 €.

Costo della luce con la coltivazione al sodio: 756 KW/h x 0,15 € KW/h = 113,4 €.

Da questo calcolo possiamo concludere che il sodio è l’opzione più costosa con la bolletta dell’elettricità in mano.

Costi di estrazione e ventilazione

Ora calcoleremo i costi delle apparecchiature di ventilazione e di estrazione che saranno in funzione tutto il giorno.

Dobbiamo calcolare il tempo di funzionamento dei dispositivi che rimarranno accesi per 90 giorni 24 ore al giorno. Ripetiamo quindi la formula di prima:

24 x 90 = 2160 ore totali

Ripetiamo i calcoli precedenti:

Ora calcoliamo il consumo totale degli apparecchi:

Consumo del ventilatore + consumo dell’estrattore + consumo dell’intrattore = consumo totale della ventilazione.

55 + 25 + 75= 155W

Sommando la potenza di tutti i dispositivi di ventilazione e aspirazione si ottiene 155W.

Moltiplichiamo le ore di accensione per i watt totali degli apparecchi e dividiamo per 1000.

2160 x 155 / 1000= 81,62 KW/h di ventilazione totale.

Ora dobbiamo solo moltiplicare per il prezzo al KW/h.

81,62 x 0,15 = 12,243€

Poiché il consumo di ventilazione è lo stesso, basta sommarlo ai costi dei LED e del sodio per mostrare la differenza.

Costi della luce LED + Costi di ventilazione = Costi totali per la coltivazione

91,6€ + 12,243€ = 103,843€

Costi di illuminazione al sodio + costi di ventilazione = Costi totali di coltivazione

113,4€ + 12,243€ = 125,643

Conclusioni sul risparmio di LED vs. Sodio

Il LED ci permette anche di risparmiare sulla ventilazione e sull’estrazione. Questo tipo di apparecchiatura non genera tanto calore e non ha bisogno di tanto tempo per essere accesa.

Il LED è un’apparecchiatura che ha una durata di 10 anni e non è necessario cambiare le lampadine. Il sodio, invece, richiede un cambio di lampadine ogni 3 raccolti circa.

L’investimento iniziale del sodio è molto più basso rispetto a quello delle apparecchiature a LED, il che può essere un punto di forza per molti coltivatori.

La qualità del raccolto è molto migliore con i LED, in quanto si tratta di un tipo di luce che comprende più spettri per la pianta (a patto che sia a spettro completo).

Se siete passati ai LED, parlateci della differenza, avete notato dei risparmi?


Questo articolo contiene informazioni provenienti direttamente dall’azienda produttrice o fornitrice del prodotto o del servizio pubblicizzato. La redazione di BeLeaf magazine e i suoi collaboratori non sono responsabili del contenuto e non vogliono in alcun modo incentivare e/o promuovere condotte vietate dalle attuali leggi vigenti. In Italia la coltivazione di piante di cannabis con tenore di thc superiore allo 0,6% è vietata. I contenuti sono da intendersi esclusivamente ai fini di una più completa informazione personale e di cultura generale

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