Testo e foto di Green Born Identity – G.B.I.
Il Doc, Ellis D., Mr. Knolle e Mr. Power-Planter si sono incontrati l’altro giorno per un rilassato pomeriggio insieme, ognuno portando con sé una varietà di cannabis di propria coltivazione, la migliore possibile. Attraverso una sessione di degustazione alla cieca con vaporizzatore e assegnazione di punteggi, venivano valutati aspetto, aroma ed effetto, per decretare la migliore varietà della giornata.
Il gruppo ha iniziato già nel primo pomeriggio, così da potersi prendere pause tra una varietà e l’altra e mantenere la testa abbastanza lucida. Trattandosi di coltivatori esperti con gusti raffinati, la competizione è stata serrata – ma alla fine una vincitrice è emersa.
Prima ancora di sapere di cosa si trattasse, Ellis D. ha commentato:
“Questa genetica sa totalmente di banana, l’aroma e il sapore ricordano proprio quello, davvero intrigante. I fiori sono ricoperti di tricomi, appiccicosissimi, e l’effetto è stato di una potenza devastante.”
Mr. Knolle, ridendo, ha aggiunto:
“Questo sapore di banana è così marcato che credo anche una scimmia vaporizzerebbe volentieri questa erba! E poi farebbe ancora più casino del solito…”
E Mr. Power-Planter ha scherzato:
“Sì sì, monkey see, monkey vape – siete proprio due scimmie da erba! Ma è vero, un aroma di banana così intenso non l’avevo mai trovato in una varietà di marijuana, è straordinario. È così potente che sono contento che sia stata l’ultima provata oggi, perché adesso stop, rien ne va plus! Dai Doc, sei tu che hai portato questa varietà, svelaci cos’è!”
Il Doc, sorridendo soddisfatto, ha rivelato:
“Quello che vi ha completamente stordito e ‘bananizzato’ è Banana Punch di Barney’s Farm!”
La curiosità del Doc per la Banana Punch
Il Doc aveva coltivato questa genetica in un box separato, non nella sua grow room abituale. In quella coltivazione aveva programmato alcune sative pure e, di conseguenza, aveva previsto un brevissimo periodo vegetativo di 12 giorni. Poco prima di iniziare il ciclo, però, non aveva resistito alla tentazione di inserire una pianta di Banana Punch per sperimentare – nonostante avesse pianificato di coltivarne due esemplari solo nel ciclo successivo.
Sapeva bene che 12 giorni di vegetativa sono pochi per una varietà leggermente indica-dominante (55%), ma in questo caso cercava soprattutto il profilo aromatico, non la massima resa. La descrizione di Barney’s Farm parlava di un ibrido derivato da Banana OG e Purple Punch, dall’aroma di banana matura con note di frutti di bosco e agrumi, ricco di limonene, pinene, mircene e cariofillene.
La seedbank prometteva piante robuste e produttive, adatte a diversi metodi di coltivazione, con rese indoor di 600-650 g/m² e fioritura di 60-65 giorni. Outdoor, la Banana Punch matura già a fine settembre, con piante alte circa due metri e rese generose fino a 1,5 kg. L’effetto era descritto come fortemente rilassante ma anche esaltante, e la genetica ereditava dal padre Purple Punch la possibilità di sviluppare sfumature violacee.
Crescita e fioritura
La germinazione del seme femminizzato è stata semplice come sempre con Barney’s Farm: in meno di tre giorni il seme era spuntato. Sembrava sapere che avrebbe avuto poco tempo per crescere, perché si è sviluppato rapidamente: in 12 giorni aveva raggiunto i 16 cm e tre nodi, con rami laterali già in formazione. Le foglie erano verde scuro e piuttosto sottili.
Durante le prime settimane di fioritura la pianta si è allargata e allungata, formando numerosi cluster floreali gonfi lungo il fusto e i rami.
“Questi diventeranno delle vere bombe!”, ha esclamato il Doc.
E così è stato: le cime sono diventate grandi e compatte, in perfetto stile indica, ricoperte da un’enorme quantità di tricomi che le facevano sembrare ricoperte di neve.
Alla fine la pianta non era alta – solo 40 cm – ma aveva sviluppato una grossa cima apicale e diverse cime laterali importanti. Solo alcune foglioline superiori mostravano un lieve tocco di viola, ma il Doc sapeva che con un solo genitore “purple” non si ottiene un raccolto interamente violaceo. Ciò che contava era che l’aroma di Banana OG fosse venuto fuori pienamente, regalando quel profumo di banana matura che lo aveva incuriosito.
Dopo 62 giorni di fioritura, il Doc ha ritenuto le cime mature e ha proceduto al raccolto.
Raccolto e test finale
Dopo l’essiccazione, il raccolto ha pesato 68 grammi, superando le aspettative date le dimensioni ridotte della pianta.
“Piccola, ma tosta! Per soli 40 cm di altezza, è una resa principesca”, ha commentato il Doc.
Le cime secche emanavano un profumo intenso di banana, un piacere per l’olfatto. Una volta testata con il vaporizzatore Crafty+, il Doc ha confermato il suo sospetto: potenza da indica devastante, effetto super stoned e gusto fruttato-dolce spettacolare.
Era certo che avrebbe conquistato anche i suoi amici – e così è stato.
Dati di coltivazione (Green Born Identity – G.B.I.)
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Genetica: Banana Punch (Banana OG x Purple Punch)
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Vegetativa: 12 giorni (post-germinazione)
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Fioritura: 62 giorni (media 60-65 giorni)
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Substrato: Bionova Bio Soilmix in vasi da 11 L
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pH: 6,4 – 6,7
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EC: 1,2 – 1,6 mS
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Illuminazione: 1 x SANlight EVO 4 (250 W)
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Temperatura: 19–27°C
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Umidità: 40–60%
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Irrigazione: manuale
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Fertilizzazione: Bionova Soil Supermix + PK 13-14 in fioritura
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Additivi: Bionova Silution, The Missing Link, Vitasol, X-cel
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Prevenzione muffe: CleanLight Pro
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Altezza finale: 40 cm
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Raccolto: 68 g
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