Appello a Salvini: rettifichi quanto detto, i canapicoltori hanno bisogno di certezze

All’intera Filiera della Canapicultura: agricoltori, aziende produttrici, aziende distributrici, rivenditori e negozi in tutte le loro forme. In merito alle dichiarazioni rilasciate nella giornata di ieri dal Ministro dell’Interno Matteo Salvini, in riferimento al settore della Canapicultura, chiediamo al ministro delle parole di rettifica e chiarimento, in quanto noi operatori di settore svolgiamo la nostra attività nel pieno rispetto della legge vigente. Il nostro è un settore in crescita, che necessita di costante ricerca e innovazione, per poter garantire prodotti certificati e di alto standard qualitativo. Per questa ragione, abbiamo bisogno di parole immediate e chiare da parte delle istituzioni, per non compromettere il futuro degli operatori del settore, che hanno investito tempo, passione e denaro per le loro attività. Ci riserviamo fin da ora se tutto non sarà chiarito di presentare istanze presso le sedi opportune.

Questo appello è aperto a tutti, potete sottoscriverlo, inoltrarlo e condividerlo a questo link

Aderiscono a questo appello: Legal Weed, CbWeed, Mary Moonlight, Mr. Nice Store, Pura, Bear Bush, Weed Collection, BeLeaf, Magic, Easy Marij, Green Lab Italia, Hemp Embassy, Sir Canapa, 4.20 Hemp Fest, Firenze Canapa, Svaperho, Weedy Point, Weedora, Haze Academy, Mr. Green, Fiori di Gaia, MB Grow Luino, Hemp Act, Canapai del Golfo, Canapa Verde, Nutricosmetic, Tisana Fior di Canapa, Joint24
Associazione Lucanapa, Lucanapa società cooperativa.

2 Comments

  1. Legalize!

  2. Michele Gambini

    Identificare persone che fanno onestamente un lavoro del tutto legale con degli spacciatori è una cosa squallida e infame. Che a farlo sia un ministro della Repubblica che lo fa per cercare un pugno di voti da la misura della degenerazione della politica italiana. Successi elettorali costruiti su una totali inconsistenza di idee, è sufficiente additare un nuovo nemico al giorno per coagulare la frustrazione di un elettorato disorientato dalla perdita di sicurezze: i migranti, i rom, le case famiglia, la Caritas, i negozi di canapa. Chi saranno i prossimi?
    Ma ve la ricordate la foto del ministro dell’interno in gran confidenza con il capo ultras condannato per spaccio?
    Ancora si può credere a quest’uomo?

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