“Insieme per farla crescere”, la video-denuncia degli operatori del settore

La decisione di ieri della Presidente Casellati di bocciare l’emendamento sulla canapa ha provocato sconcerto e molta rabbia nei confronti dei tanti operatori del settore, stanchi di continuare a vedere una classe dirigente incapace di riempire l’imbarazzante vuoto normativo.

Pubblichiamo un video realizzato da alcune realtà del comparto in seguito alla sentenza delle S.S.U. dello scorso 31 maggio. Un videoclip nel quale viene raccontato, con il linguaggio della musica, l’assurdo contesto in cui versano i 12.000 operatori del settore.

Questo il testo che accompagna il video:

“Dodicimila cittadini e lavoratori subiscono ingiustamente vessazioni, abusi di potere e pagano il pegno di una classe politica che preferisce ragionare in termini di ideologie, piuttosto che di buonsenso…di proibizionismo, piuttosto che di progresso. La canapa non è droga e la sua coltivazione è sempre stata legale. Quale miglior mezzo se non la musica, da sempre sinonimo di libertà, per dare voce a tutti quei padri e madri di famiglia che vorrebbero solo poter lavorare con una normativa certa ed equa? Non siamo criminali! Per questo, la Monkey Weed, insieme ad altre decine di realtà ed eccellenze della canapicultura italiana, ha deciso di realizzare questo canto di libertà. D-Giant e Filtro Florio, aka la coppia cannone, hanno accettato la sfida e con il prezioso supporto di professionisti come Skemical e Ceasar, è riuscita a trasformare in musica tutto questo, mentre la Lysergic production ha saputo aggiungere le giuste immagini con tocco sapiente. E’ così che nasce “una storia italiana”, un prezioso diamante, portavoce di chi viene dal basso, perchè solo partendo dal basso puoi goderti il panoama una volta arrivato in cima. Abbiamo visto il futuro…ed il futuro è verde canapa!”

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