Che cos’è il Bhang e come si prepara

Avete sentito parlare del Bhang ma non sapete cosa è? Molto facile! E’ una bevanda antichissima il cui ingrediente base è la cannabis. Secondo la leggenda, Shiva discese dalla catena montuosa dell’Hindu Kush per donare il Bhang all’umanità …che l’apprezzò molto.

Oggi viene usato soprattutto durante le festività Indù ma non solo. Nelle zone più rurali dell’India, infatti, continua ad essere ampiamente usato con fini terapeutici, per trattare febbre, dissenteria, colpi di sole, disturbi di digestione, malaria e problemi di linguaggio. A differenza di altre droghe e alcool, il Bhang non è vietato in India e per questo si può trovare facilmente in negozi autorizzati dal governo (ma anche in versione hand made meno controllabili).

Come è fatto?

Il Bhang è fatto con fiori e foglie di cannabis, latte, acqua, spezie e talvolta yogurt.  Ne esistono diverse versioni e ricette.

A cosa serve?

Il Bhang viene spesso raccomandato per trattare problemi digestivi, mal di testa e emicranie, nonché per alleviare tutti i tipi di dolore e per trattare la febbre. Ma non solo. Viene consumato anche per migliorare i rapporti sessuali nello yoga tantrico e si consiglia alle giovani spose per la loro prima notte di nozze.

Se viaggi in India e ti va di provare il Bhang (anche noto come Bhang Lassi) ti consigliamo di evitare i venditori ambulanti e di rivolgerti invece ai punti vendita ufficiali e approvati dallo Stato. Come potrai immaginare ha un effetto psicoattivo quindi andateci piano!

Una (delle tante) ricette per fare il Bhang

Ingredienti:

  • 500ml d’acqua
  • 700ml di latte caldo
  • 120ml di miele o zucchero
  • Un massimo di 15g di foglie e fiori freschi di Cannabis
  • ¼ di cucchiaino di garam masala
  • ¼ di cucchiaino di zenzero in polvere
  • ¼ di cucchiaino di finocchio in polvere
  • ½ cucchiaino di anice in polvere
  • ½ cucchiaino di cardamomo macinato
  • ½ cucchiaino di acqua di rose
  • Siete liberi di aggiungere qualsiasi altro ingrediente di vostro gradimento (come ad esempio fiori commestibili, rami di menta, mandorle in fiocchi o pistacchi tritati)

Fate bollire l’acqua. Ritirate dal fuoco ed aggiungete il materiale vegetale. Attendete sette minuti per infondere correttamente il ‘tè’.

Usando un panno di mussola, filtrate le foglie ed i fiori di Cannabis separandoli dall’acqua. Spremete il panno fino ad estrarre tutto il liquido dalle parti vegetali. Mettete da parte il ‘tè’ così ottenuto.

Trasferite la materia vegetale trattenuta nel panno di mussola in un mortaio e, aiutandovi con il pestello, schiacciatela con 10 ml di latte caldo. Lentamente macinate il tutto e, successivamente, spremete i fiori per infondere il latte. Ripetete il procedimento fino a quando non avrete usato 120ml di latte. Mettete ora da parte l’estratto vegetale di latte.

Mettete tutti gli ingredienti aggiuntivi nel mortaio ed aggiungete qualche goccia di latte. Macinate con il pestello fino ad ottenere una pasta fine ed omogenea. Raccogliete il tutto e rimuovete le eventuali fibre o residui più grossolani dalla pasta.

È arrivato il momento di mescolare tutti gli ingredienti! Mettete insieme il ‘tè’, il latte con l’estratto di marijuana e la pasta, aggiungete il garam masala, lo zenzero, il finocchio, l’anice, il cardamomo e l’acqua di rose. Aggiungete il miele (o zucchero se preferite) ed il restante latte caldo.

Mescolate il tutto e servite la bevanda.

Questo articolo non intende in alcun modo incentivare condotte vietate. Tutte le informazioni contenute sono da intendersi esclusivamente ai fini di una più completa cultura generale.

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.