In Italia sequestri e tavoli tecnici, in Svizzera la legalizzazione

Cari cannabici, questa settimana i titoli dei giornali, oltre ai numerosi sequestri di piante e fiori ai danni della qualunque, inclusi ventenni in procinto di aprire e-commerce Cbd (rimborseranno mai le notti al fresco di commercianti e agricoltori?), ci ricordano di Parma.

Parma: la culla della italian light
E’ qui che regna un piccolo imprenditore che ha subito già sequestri e ha troneggiato tra i media e i politici qualche anno fa. Riaffiora anonimamente per un nuovo divieto allo svolgimento delle proprie attività: “Sequestrato il sito internet e 19 chili di infiorescenze”.

Il tremore percorre le vene, cari cannabici, perchè si rileggono le terrificanti parole della sentenza a Sezioni Unite n. 30475 del 30 maggio 2019 della Corte di Cassazione“il commercio o anche solo la messa in vendita di cannabis costituisca reato”.e “la detenzione per la vendita, la messa in commercio e la vendita di cannabis (foglie, infiorescenza, olio, resina) sono tutte condotte alternativamente previste e sanzionate come reato dall’art. 73, commi 1 e 4, D.P.R. n. 309/90″ (spaccio di sostanze stupefacenti)

La Svizzera, una volta nota per orologi e cioccolato, è ora anche la culla della cannabis light
In Europa abbiamo diverse situazioni di convivenza con la cannabis, dalla tolleranza estrema dell’Olanda, alla proibizionista e autoritaria Francia (prossimamente vedremo in EU come siamo messi); ma tra noi c’è un intruso, un piccolo stato emancipato e puntuale che discerne il bene dal male tagliandolo con i regolamenti. L’unica volta che sono stata in Svizzera mi sono sentita claustrofobica, guidavo come mia nonna con il mal di schiena.

Sarà che il mal di schiena mia nonna lo ha trattato con il CBD, e come lei tantissimi altri consumatori si sono avvicinati al mondo cannabico per autocura. Sono molti i clienti, abbiamo visto, che si rivolgono all’hemp shop sottocasa per elevare la tolleranza: al dolore, allo stress, alla stanchezza fisica. Sportivi e ultratrentenni, lavoratori e genitori che non cercano la “ricreazione”, bensì la sopportazione.

Il legislatore in Svizzera chiede la legalizzazione
La cannabis è considerata stupefacente quando ha un contenuto di THC superiore al 1%. Questo è già un vantaggio per il produttore, sono infatti molte le aziende che coltivano infiorescenze ed esportano in tutta Europa. Inutile dire che molte aziende agricole in Italia possono rivendicare la paternità di una piccola parte del loro prodotto, importando il resto della Svizzera. Fino a tutto il 2018 il prodotto elvezio è stato il dominatore indiscusso del mercato delle infiorescenze legali, riciclando spesso fiori abbattuti per rispettare la normativa europea e sfamare il consumatore euforico per la novità della light. Le accostavo all’idea del Tavernello per il vino.

A fine Aprile 2020 il Parlamento svizzero ha approvato una mozione che chiede un cambiamento nella legge sulla cannabis. Presumibilmente nel 2021 la nuova legge della entrerà in vigore, legalizzando le esportazioni e la prescrizione diretta da parte del medico. Essendo nazione extraeuropea, non è vincolata alle decisioni prese da Bruxelles sulle droghe.

La Svizzera potrebbe, quindi, anticipare tutti gli stati federali, incluso il Lussemburgo, che prevede la riforma della cannabis entro il 2022, e l’Olanda nelle esportazioni. Rimane in sospeso la Convenzione Unica delle Nazioni Unite, la cui valutazione è stata rimandata a Dicembre.

In conclusione dei fatti, alla luce dei tavoli tecnici e il sudore speso dagli operatori della filiera italiana mi sorge una domanda: stiamo spendendo tempo nella classificazione dei prodotti agricoli quando oltralpe organizzano import-export di cannabis terapeutica? Mentre la cannabis terapeutica è già legale in Italia dal 2007 e potremmo semplicemente rivalutare la normativa?
Tutto questo sarebbe dovuto anche solo per rispetto di alcuni Diritti Fondamentali.

Ulteriori approfondimenti:
https://droghe.aduc.it/notizia/legalizzazione+cannabis+ok+parlamento+produzione_136928.php

https://www.tio.ch/newsblog/rivoluzione-cannabis/1439229/cannabis-svizzera-light-cbd-legge

https://www.bag.admin.ch/bag/it/home/gesund-leben/sucht-und-gesundheit/cannabis.html

https://www.agi.it/scienza/news/2020-05-29/cannabis-incenso-bruciati-santuario-giudaico-tel-arad-8763084/sputniknews.com/virale/202005299145395-trovate-le-prove-delluso-di-cannabis-nellaltare-di-un-antico-tempio-israeliano/

https://www.ch.ch/it/cannabis/

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