Chi era Lester Grinspoon, il pioniere della cannabis che non ha avuto paura di cambiare idea

E’ morto a 92 anni, Lester Grinspoon, uno dei sostenitori più illustri della legalizzazione della cannabis negli Stati Uniti e nel mondo.

Originario del Massachusetts, Grinspoon ha studiato alla Harvard Medical School e in seguito si è unito alla facoltà come professore. Il suo interesse per la cannabis è iniziato negli anni ’60, quando ha notato che l’uso negli Stati Uniti “era aumentato in modo esplosivo”. “A quel tempo – scriverà qualche anno dopo – non avevo dubbi sul fatto che si trattasse di un farmaco molto dannoso che purtroppo veniva utilizzato da sempre più giovani sciocchi che non volevano ascoltare o non potevano credere o comprendere gli avvertimenti sui suoi pericoli”.

Ma poco dopo la sua impressione sulla cannabis cambiò radicalmente e questo lo rese agli occhi del pubblico e dei suoi colleghi studiosi, un punto di vista obiettivo e non di parte.

Nel 1971, Grinspoon pubblicò il libro, per il quale è poi diventato molto noto dal titolo esplicativo, “Marihuana Reconsidered”. In questo libro Grinspoon ha presentato ricerche e letteratura per avvalorare la sua richiesta di legalizzazione. “Dopo tre anni di ricerche sulla cannabis, ho concluso che non solo era molto meno dannoso dell’alcool o del tabacco, ma anche che nessun danno che poteva causare era altrettanto grave del danno attribuibile all’arresto annuale di 400.000 giovani per le accuse di marijuana ”, scrisse Grinspoon nell’introduzione di una ristampa del libro. Il libro include interviste di prima mano con i consumatori di cannabis, ritratte senza pregiudizi: un’idea davvero rivoluzionaria per i suoi tempi.

Il testo ha trasformato Grinspoon in una celebrità nell’ambito della cannabis medica e ricreativa (differenza che per il Prof non doveva esistere). Il Times, nella sua recensione, scrisse che “si spera che molti americani leggano” Marihuana Reconsidered” e utilizzino le informazioni così ben presentate nel prendere la propria decisione sul legalizzare o meno la cannabis”.

Ma non solo. Grinspoon e sua moglie Betsy persero il loro figlio Danny a causa del cancro quando era un adolescente e durante l’ultimo anno di cure la famiglia ha visto con i propri occhi l’efficacia della cannabis nell’aiutare Danny ad affrontare gli effetti collaterali della chemioterapia. L’esperienza ha portato Grinspoon a scrivere un altro celebre libro, ‘The Forbidden Medicine’ nel 1993. Tre anni dopo la California divenne il primo Stato americano a legalizzare la cannabis medica.

Insomma la sua storia, la sua passione e la sua ricerca ci hanno permesso di arrivare fin qui. E non indietreggeremo di un passo. Buon viaggio.

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