Cari 5 Stelle, dove sono finite le vostre promesse sulla cannabis?

Riceviamo e pubblichiamo la lettera del vicepresidente dell’associazione #lacanapaciunisce indirizzata al MoVimento 5 Stelle. Un’esortazione ai parlamentari che nel 2018 avevano dato speranze a un intero settore: “Niente più scuse, al governo ci siete anche voi”.

Cari amici del MoVimento 5 Stelle, anche questa volta avete permesso al “sistema” di imporsi. Il “sistema” che priva dei più fondamentali diritti in funzione di interessi economici, il Sistema che in nome di una finta scienza priva i cittadini della libertà e del diritto alla cura, il Sistema composto da portatori di interesse che occupano i banchi del Parlamento, il Sistema che ostacola lo sviluppo economico di una nazione perché un popolo povero è un popolo facile da manipolare e controllare.

Voi siete stati eletti solo ed esclusivamente per sopprimere il sistema e invece al momento ne siete parte integrante. Avete riempito i cuori di speranza quando durante la campagna elettorale del 2018 promettevate a mari e monti giustizia sociale, basta soprusi, chi sbaglia paga, responsabilità diretta dei singoli, “scoperchieremo il vaso di pandora”, ecc… Dove sono finite queste promesse? Perché il Popolo non viene chiaramente informato sulle dinamiche di palazzo che permettono ai lobbisti-parlamentari di svolgere indisturbati il loro sporco lavoro senza subirne le conseguenze?Perché nonostante siete la prima forza parlamentare vi trovate costantemente sotto scacco dei partiti dei lobbisti? Perché continuate a giustificarvi quando siete Voi ad avere la prima e l’ultima parola? Quello che è accaduto ieri in Commissione bilancio in merito agli emendamenti di Magi e Gallinella ha dell’assurdo.

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In questo momento storico dove il 90% della popolazione è in profonda crisi lavorativa ed economica, il partito dei lobbisti si permette di colpire uno dei pochi settori produttivi in grande crescita: quello della canapa industriale! Non si tratta di droga come dice il vostro ex amico “il capitano” (che peraltro è l’unico a definire chiaramente il limite soglia dello 0,5% nella sua circolare di luglio 2018) ma di un prodotto “sovranista” che permette allo stato italiano di importare milioni di euro da tutti i paesi d’Europa!

Parliamo di una pianta o meglio “LA PIANTA DI DIO”. Parliamo dell’aspetto sovranista della questione. In gran parte d’Europa come ben sapete le condizioni climatiche non permettono coltivazioni intensive di gran parte dei prodotti agricoli come ad esempio “la canapa”. Uno stato giusto e di buonsenso come la Svizzera, riconoscendo l’enorme potenziale della pianta e del prodotto infiorescenze in poche settimane ha creato una normativa (con un limite di Thc ancora non drogante, ma nettamente superiore rispetto a quello italiano) per permettere alle aziende svizzere di avere quel vantaggio competitivo, qualitativo e temporale che gli ha permesso di diventare leader europeo nella produzione e commercializzazione di infiorescenze di canapa e CBD. Ebbene sì cari amici del Movimento, la Svizzera: uno stato poco più piccolo della Lombardia e del Piemonte.

Noi in Italia possiamo produrre canapa di altissima qualità su ogni cm di superficie, possiamo rifornire tutta Europa, potremmo creare migliaia di posti di lavoro per attività fortemente legate all’export, potremmo importare tonnellate di denaro da ogni paese europeo e Voi che fate? Permettete alla Sig.ra Petalosa di continuare il suo sporchissimo lavoro di portatrice di interessi delle “salutari” case farmaceutiche, lavoro cominciato anni addietro quando voi eravate o recitavate la parte della forza anti-sistema.

Le infiorescenze di canapa di cui parliamo hanno thc inferiore allo 0,5, non hanno alcuna efficacia drogante come ampiamente dimostrato da tutte le ricerche scientifiche legate all’argomento. La canapa industriale contiene grandi concentrazioni di CBD: una molecola dall’enorme potere terapeutico, anche questo ampiamente dimostrato. Questo un ex ministro della salute dovrebbe saperlo o sbaglio? Perché si è così fortemente opposta alla regolamentazione di un PRODOTTO AGRICOLO dall’enorme potere terapeutico? Perché questa classe che ci governa non vuole concederci il diritto ad ambire a posizioni di leadership in Europa? Perché non scrivete o impostate una normativa a tutela della giovane imprenditoria e dei consumatori? Perché perseguite penalmente ragazzi (ma anche padri di famiglia magari rimasti senza lavoro) che si spaccano la schiena nei campi?

Perché? Perché? Perché? Aspettiamo risposte cari amici parlamentari del MoVimento 5 Stelle. Niente scuse, al governo ci siete Voi! Il caro Presidente del Consiglio con una sua firma potrebbe porre fine alle sofferenze di migliaia di italiani e permettere il vero rilancio di uno dei settori produttivi più promettenti a livello globale dei prossimi decenni. Parliamo di un prodotto agricolo non drogante quindi non può darsi spazio a stupide e retrograde ideologie. Se ciò non verrà fatto il popolo italiano (il popolo sovrano) risponderà autonomamente alle domande sopraelencate.

Buon lavoro e buona fortuna!

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