Noi, lavoratori della canapa, vogliamo solo un legge chiara

Egregio Presidente Conte,
Spett.le Governo,
Egregi Onorevoli e Senatori

In questi giorni state discutendo la Legge di Stabilità che mai come quest’anno si presenta permeata da una responsabilità ENORME.

Dalle vostre scelte e decisioni dipenderà infatti la ripartenza di questo Paese, a seguito di un anno così imprevisto, pandemico e catastrofico sotto più punti di vista.

Noi operatori del settore della canapa industriale fortunatamente non abbiamo bisogno di sussidi e incentivi (anche ulteriori, laddove esistenti) per proseguire le nostre attività e lo sviluppo delle stesse.

Quello di cui necessitiamo, in maniera oltremodo urgente, è una legge chiara che ci tuteli e che soprattutto non ci esponga a procedimenti penali ingiusti e ingiustificati, con tutte le conseguenze a volte surreali, che questo tipo di situazioni può avere nella vita di persone oneste che lavorano e sicuramente non delinquono né vogliono farlo.

In questo momento storico dove il 90% della popolazione italiana è in profonda crisi lavorativa ed economica, non potete permetterVi di non tutelare uno dei pochi settori produttivi ancora in crescita che può apportare mille benefici in più comparti e ambiti. Non si tratta e non trattiamo “droga”, come inneggiano le forze di opposizione notoriamente proibizioniste e ignoranti sull’argomento. Più per ideologia che per prassi, sappiamo anche questo no?

Si parla di un prodotto agricolo dai mille utilizzi che contribuirà in maniera considerevole alla rivoluzione del GREEN NEW DEAL a livello globale. (e che ha già iniziato a farlo in numerosi altri Stati, come sapete!). La canapa di cui parliamo ha un indice di THC (unico principio psicoattivo presente) inferiore allo 0,5%. Limite questo che, tecnicamente, non arriva a caratterizzare il prodotto di un’efficacia drogante tale da comportare un’alterazione psicofisica dell’uomo, come ampiamente dimostrato da tutte le ricerche scientifiche legate e svolte sull’argomento.

Questa canapa industriale contiene grandi concentrazioni di CBD: una molecola dall’enorme potere benefico finanche terapeutico, anche questo ampiamente dimostrato. E confermato anche dall’ OMS che tra i primi ha dichiarato che il CBD (alle percentuali presenti nelle varietà coltivabili, ammesse) è ben tollerato da esseri umani e animali e non è correlato ad alcun effetto negativo sulla salute. Anzi, tutto il contrario!

Siamo più di 3000 aziende, persone giuridiche e fisiche che pagano regolarmente le imposte e le tasse da voi richieste (Voi= Stato), contribuendo in maniera considerevole al bilancio, così come dimostrano anche le proiezioni di recenti studi economici già in Vostro possesso (soluzioni peraltro di chiusura facilmente estendibili e incrementabili).

Pensate alle migliaia di famiglie che vivono grazie a queste attività. Persone normali, padri e madri, ragazzi tornati in Italia, figli, magari anche di qualcuno di Voi o di qualche Vostro amico o conoscente. Non siamo “Pablo Escobar” vari o criminali di Piazza Librino o Scampia.

Anche se, nonostante questo, ci ritroviamo costretti a vivere costantemente con l’ansia di ricevere un’ispezione con operatori di PG molto spesso e -a volte- non a causa loro, poco preparati, con successivo procedimento penale, enorme dispendio di risorse economiche, energie vitali e purtroppo anche situazioni gravissime a livello di libertà personale (e mentale) per l’incomprensione dell’Autorità di turno. Che varia ahinoi, il suo ragionamento da luogo a luogo, senza alcuna certezza di tutela o diritto.

A nostro parere, quello di gran parte del popolo italiano, di elettori, avreste il dovere morale nonché una coscienza etica nei confronti di Noi tutti, di sostenere ogni attività di regolamentazione in questo senso.

Tale attività ad oggi coincide con l’impegno profuso dal gruppo parlamentare del Movimento 5 Stelle con l’emendamento 168.03 prima firma Sodano ma che, in tempi passati, sarebbe potuto essere, almeno da quanto da Voi stesso (partito o corrente di pensiero), dichiarato, anche Vostro.

Auspichiamo una ragionevole risoluzione di eventuali conflitti interni alla maggioranza rendendoci disponibili a confronti e chiarimenti con tutte le parti che vorranno aprirsi ad un dialogo costruttivo.

Cordiali Saluti, buon lavoro

12000 operatori del settore canapa industriale e altrettante famiglie

One Comment

  1. Avete ragione.

    Assoluta solidarietà!

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