Amsterdam: dal 25 maggio proibito l’uso di cannabis per strada

Sono parecchi mesi che riportiamo le notizie di un diverso approccio che la città di Amsterdam vuole adottare rispetto al consumo di cannabis, in particolare quello che avviene fuori dalle mura dei coffe shop e che infastidisce gli abitanti, tanto da far pensare che non vogliano più i turisti. In particolare è stato proibito l’uso di cannabis, per ora, nel ‘Red Light District’: qualsiasi infrazione a questa regola verrà sanzionata dai funzionari locali con una multa di 50 euro.

Questa nuova impostazione sembra non preoccupare turisti ed esercenti: i primi potranno comunque fumare negli appositi spazi, i secondi potranno teoricamente vedere una maggiore affluenza all’interno dei loro coffe shop con una maggiore permanenza dei clienti.

Si riportano numerose voci degli esercenti olandesi i quali dicono che daranno tutte le informazioni corrette ai futuri clienti: già prima di questo provvedimento molti si assicuravano del fatto che non si fumasse fuori dai negozi, per non recare fastidio agli abitanti e ai vicini. Ora semplicemente si dovrà comunicare che è meglio per i clienti fumare all’interno dei negozi, perchè fumando per strada il rischio di dover da 50 ai 100 euro di sanzione è ormai certo. Per chi è stato ad Amsterdam, sa che i controlli sono discreti ma continui.

Ovviamente ci sono le voci critiche, che credono che questo provvedimento non sortirà alcun effetto in quanto già con la proibizione per strada dell’alcol non si è vista alcuna tipologia di miglioramento. Inoltre, per alcuni, i maggiori controlli su questi fronti potrebbero diventare un problema per il turismo. Questa preoccupazione non è allineata con quelle del Comune di Amsterdam, che in questi ultimi anni ha più volte dichiarato che il turismo della città non deve essere legato ai coffe shop, ma alla bellezza del luogo, ai musei e ai numerosi eventi.

Intanto in giro per la città sono stati affissi cartelli che informano sul divieto di fumare cannabis, ma le comunicazioni stanno avvenendo anche attraverso i social network e nei bar. Ora ne siamo informati anche noi, e sappiamo che per le vacanze future se si vuole usufruire dei coffe shop è meglio farlo all’interno!