Il New Jersey potrebbe diventare uno dei prossimi Stati USA ad aprire le porte alla psilocibina a uso terapeutico, dopo che una commissione dell’Assemblea ha approvato un disegno di legge che prevede un programma regolamentato per l’accesso alla sostanza da parte di adulti con specifiche condizioni mediche. Il percorso legislativo continuerà nella sessione del 2026, ma il segnale politico è chiaro: la terapia psichedelica sta entrando nel dibattito mainstream.
Un ritorno in commissione dopo oltre un anno di stop
Il provvedimento, sostenuto dai deputati democratici Herb Conaway, Clinton Calabrese e Anthony Verrelli, era stato discusso e modificato più di un anno fa dalla Commissione Salute dell’Assemblea. Lunedì la stessa commissione è tornata sul tema, ascoltando nuove testimonianze e approvando il testo aggiornato.
Durante l’audizione, Verrelli ha sottolineato la dimensione umana dell’intervento legislativo:
“Siamo tutti feriti, in un modo o nell’altro. Questo disegno di legge offre alle persone un’altra possibilità di guarire e migliorare la propria vita, le proprie famiglie e le proprie comunità”.
Addio alle norme sulla legalizzazione personale
Rispetto alla versione originale, il testo è stato allineato alla proposta parallela del Senato, perdendo però – con delusione degli attivisti – le disposizioni che avrebbero legalizzato il possesso di piccole quantità di psilocibina per uso personale.
La prima versione prevedeva infatti la possibilità, per gli adulti, di detenere e usare fino a 4 grammi di psilocibina senza sanzioni. Un’apertura che ora scompare, lasciando spazio a un modello esclusivamente terapeutico e supervisionato.
Nonostante ciò, la misura amplia comunque la riforma del 2021, firmata dal governatore Phil Murphy, che aveva già ridotto le pene per il possesso fino a un’oncia (28 grammi) di funghi psilocibinici.
Un sistema regolato e clinicamente supervisionato
La rappresentante di Veterans Exploring Treatment Solutions (VETS), Stacy Swanson, ha ricordato l’importanza del provvedimento per i veterani affetti da PTSD:
“Le ferite invisibili della guerra non colpiscono solo i veterani, ma anche le loro famiglie. Questa legge non legalizza droghe ricreative: crea un accesso strutturato, supervisionato clinicamente e con un percorso di integrazione”.
Il disegno di legge prevede che il Dipartimento della Salute del New Jersey (DOH) sia responsabile della regolamentazione dell’intero sistema: produzione, test, distribuzione, vendita e acquisto. Sono previste cinque tipologie di licenze: produttori, centri di servizio, laboratori di test, facilitatori e lavoratori della psilocibina.
Un Psilocybin Advisory Board definirà le condizioni mediche ammissibili, le linee guida sui dosaggi, i protocolli di sicurezza e i requisiti di formazione per i facilitatori.
L’obiettivo dichiarato: garantire un accesso sicuro, accessibile e sostenibile alla psilocibina per tutti i maggiorenni con indicazione medica.
Equità sociale e accessibilità economica
Il provvedimento include anche un programma di equità sociale, con fondi e supporto tecnico destinati a persone a basso reddito per coprire i costi della terapia. Il DOH creerà inoltre programmi con tariffe ridotte e assistenza amministrativa.
“La prossima grande frontiera della psichiatria”
Per i sostenitori, la terapia psichedelica rappresenta un cambio di paradigma. Jesse McLaughlin, di Reason for Hope, l’ha definita:
“La prossima grande rivoluzione in psichiatria. Dobbiamo preparare il sistema sanitario a questo cambiamento.”
L’iter terapeutico previsto dal disegno di legge include:
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referto medico obbligatorio,
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sessioni preparatorie,
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somministrazione supervisionata,
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sessioni di integrazione post-trattamento.
Il percorso legislativo continua
Il testo dell’Assemblea passa ora alla Commissione Bilancio. La versione del Senato ha già ricevuto due approvazioni, dalla Commissione Sanità e da quella Bilancio.
Nel frattempo, un sondaggio condotto l’anno scorso dal William J. Hughes Center for Public Policy della Stockton University mostra che il 55% dei residenti del New Jersey è favorevole alla legalizzazione della psilocibina per uso medico sotto supervisione. Solo il 20% è contrario.
Perché interessa al mondo cannabis?
Anche se la psilocibina è una sostanza diversa, il dibattito ricorda da vicino quello che la cannabis terapeutica ha affrontato anni fa: regolamentazione, supervisione medica, accesso equo e riduzione dello stigma.
Il New Jersey, già uno stato pro-cannabis, potrebbe ora diventare un laboratorio politico anche per la nuova ondata di riforme psichedeliche negli USA.





