Il riscaldamento globale ha causato lo spostamento dell’asse terrestre

Il cambiamento climatico è uno dei problemi più grandi se non il problema più grande ed urgente del nostro pianeta e una delle conseguenze più note è lo scioglimento dei ghiacciai nelle regioni polari. Questo fenomeno ha portato ad una redistribuzione delle acque che ha avuto come effetto lo spostamento dell’asse terrestre. L’asse attorno in cui ruota il nostro pianeta non è immobile, per cause non ancora del tutto note e il modo in cui l’acqua è distribuita ne provoca il movimento e quindi lo spostamento dei Poli, il problema è che la velocità di questo spostamento è aumentata e non accenna a diminuire.

Grazie ai dati forniti dalla missione Gravity Recovery and Climate Experiment (GRACE), una missione congiunta della NASA e del Centro aerospaziale tedesco, i ricercatori hanno rivelato che la perdita d’acqua dovuta allo scioglimento dei ghiacciai nelle regioni polari del pianeta è stata il motore principale dello spostamento verso est dell’asse terrestre. La direzione dell’asse terrestre si è spostata da sud a est, mentre la velocità media di questa deriva dal 1995 al 2020 è stata 17 volte più veloce di quella registrata tra il 1981 al 1995.

Sicuramente lo spostamento di masse di acqua proveniente dallo scioglimento dei ghiacciai è la causa principale di questa rapida modificazione dell’asse ma non è la sola. Sebbene non lo abbiano analizzato in modo specifico, si ipotizza che potrebbe essere dovuta anche ad attività che coinvolgono lo stoccaggio dell’acqua terrestre in regioni non polari, come il pompaggio di acque sotterranee non sostenibile per l’agricoltura. 

Il cambiamento dell’asse terrestre non è abbastanza grande da influenzare la vita quotidiana. Potrebbe cambiare la durata della giornata che sperimentiamo, ma solo di millisecondi. 

Questi studi e le loro evidenze scientifiche ci fanno capire quanto le attività dell’uomo possano impattare sul nostro pianeta e a che livelli. Se la somma di tutti i nostri comportamenti può portare addirittura allo spostamento dell’asse cosa potrebbe succedere nei prossimi anni? La salute della Terra e di conseguenza anche quella di tutti gli esseri viventi è nelle nostre mani, sono necessarie nuove leggi e nuove misure di protezione, non abbiamo un pianeta B.

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