Risparmiare sul packaging e difendere l’ambiente? I consigli che arrivano dagli USA

Oggi vogliamo esporvi il parere dei maggiori esperti nell’industria della cannabis su come risparmiare fondi dedicati alle confezioni dei propri prodotti. Naturalmente, il guadagno non sarà solo in termini di denaro, ma anche ambientale.

Le possibili soluzioni

Il confezionamento è sicuramente la spesa maggiore per tutti i produttori di marijuana nel mondo. Le soluzioni per ovviare a questo problema sono diverse ed includono:

  • Comprare confezioni stock per aumentare il risparmio
  • Prestare attenzione al lavoro della ditta scelta per assicurarsi la qualità del prodotto
  • Prevedere il numero esatto delle scorte da acquistare
  • Selezionare materiali economici e semplificare il processo di produzione

Abbiamo elencato le varie soluzioni proposte dai maggiori imprenditori del settore per risparmiare fondi sulla produzione delle confezioni. Adesso vi riportiamo le parole degli stessi, rilasciate durante diverse interviste con MjBizDaily.com.

Eric Lesclie, Chief Marketing Officer e Co-Owner, Cheeba Chews (Boulder, Colorado)

L’opzione più economica non è sempre la migliore rispetto ai costi-benefici. Errori di stampa, unità difettose e problemi d’aspetto sono tutte variabili che appaiono più spesso quando lavoriamo con i fornitori più economici.

Bisogna costantemente monitorare gli ordini per assicurarsi che siano giusti.

Bisogna sempre avere un piano di riserva. Alcune volte puoi vedere che i prezzi salgono nei tuoi ordini perché il fornitore prova a guadagnarci sottostimando il tuo lavoro.

Loro, infatti, hanno bisogno di rientrare subito delle spese e lo capirai immediatamente nel secondo ordine, che sarà meno economico del primo.

Tienili sotto controllo facendo un’offerta competitiva se il prezzo sale troppo e comincia a diventare fuori mercato”.

Jonathan Persofsky, Co-Founder e CEO, Green Gruff (Toronto, Canada)

Prevedi con estrema cura, così potrai comprare la giusta quantità di materiale ed evitare un gran numero di confezioni che non portano valore alla tua azienda.

I clienti, al giorno d’oggi, sono molto coscienti riguardo i problemi dell’ambiente e non vogliono ricevere inutili confezioni all’acquisto”.

Shannon Reed, Chief Marketing Officer, Omura (Santa Monica, California)

Al primo posto dobbiamo sempre considerare la grandezza e il peso della confezione.

Cerca di mantenere bassa la distanza dall’azienda produttrice, così da risparmiare sulle spese di spedizione, di deposito, tempo di produzione e, naturalmente, per essere più eco-friendly.

Limitare il numero di colori e selezionare il giusto metodo di colorazione riduce il lavoro del produttore e può fare la differenza.

Selezionare il giusto materiale è fondamentale.

Se si sceglie un tipo di carta sbagliato, si può dover intervenire per sistemarlo. Questo costa denaro e richiede l’intervento di parti terze.

Lavorare a contatto con il produttore per assicurarsi il giusto design aiuta a ridurre il numero di interventi nella fase di creazione”.

Samip Shah, Chief Operating Officer, C3 Industries (Detroit, Michigan)

Le cose più importanti sono la qualità del materiale e le fasi di produzione: proteggere il prodotto è fondamentale ed è la ragione principale per cui scegliamo di usare una confezione.

Il margine della spesa può essere diverso in base allo stato e al prodotto, per cui capire a quanto deve ammontare il costo del confezionamento è molto importante per ogni azienda per essere competitiva.

Ottimizzare e ridurre il numero totale delle confezioni delle SKU, anche se il design e l’etichettatura potrebbe essere diversa per ogni prodotto.

Prima di ordinare le confezioni, bisogna prevedere quanto lavoro comporterà nel piano totale dell’opera: un design di alto valore avrà costi maggiori e tempi più lunghi”.

Trent Woloveck, Chief Commercial Director, Jushi Holdings (Boca Raton, Florida)

La soluzione migliore per risparmiare sulle confezioni è trovare un compromesso tra semplicità e attrattività. La confezione deve aiutare il prodotto.

Molto compagnie che vendono cannabis si scordano di questo e optano per soluzioni di confezionamento molto costose e appariscenti, molte delle quali sono pericolose per l’ambiente.

Le confezioni, al contrario, dovrebbero essere durature ed esteticamente valide per invogliare il cliente.

Non perdiamo, però, di vista l’obiettivo: i consumatori sono alla ricerca di cannabis di alta qualità e ad un prezzo competitivo. Non interessa loro che il prezzo sia incrementato per avere una bella confezione.

Evitare dei costi eccessivi in quella fase di produzione aiuta a mantenere il prezzo del prodotto basso e permette maggiori margini di guadagno alle compagnie.

Se il confezionamento non interessasse diverse fasi, potremmo evitare di siglare molti accordi e risparmiare così dei soldi.

Quando siamo nella fase di negoziazione con dei produttori, però, è molto saggio studiare bene i dati per non incorrere in spreco inutile di soldi. È importante tenere bene a mente il tetto massimo di spesa e la quantità da acquistare. Per esempio, il costo è più basso se compriamo in stock.

In più, utilizzare degli ordini generalizzati quando è possibile. Questo aiuta nella gestione dello spazio di deposito e nel risparmio finale”.

Lauren Claire Smith, Director of Product and Innovation Strategy, Plus (Pacifica, California)

I problemi nella catena di fornitura hanno innalzato i costi per tutte le compagnie del mondo, soprattutto nel confezionamento.

Puoi abbassare i costi cercando realtà locali che se ne occupano, quando è possibile”.

Erin Mulkeran, Product and Special Projects Manager, High Life Farms (Chesaning, Michigan)

Nonostante non siano il massimo a livello estetico, le confezioni non personalizzate aiutano molto. In questo modo, le confezioni possono essere utilizzate per diverse SKU della stessa linea di prodotti”.

Austin Stevenson, Chief Innovation Officer, Vertosa (Oakland, California)

Riuscire a controllare i costi è fondamentale nel confezionamento della cannabis.

Una via semplice per risparmiare soldi è ricevere un prodotto chiavi in mano e non personalizzato. Less is more, letteralmente.

I marchi spesso utilizzano un’enorme quantità di confezioni per mantenere il proprio status, che può creare una pessima customer experience nella fase di apertura del prodotto e un eccessivo spreco di materiale.

Per risparmiare, utilizzare più tempo nella scelta delle confezioni e non lasciare nulla di inesplorato: può portare a soluzioni più utili e meno impattanti sull’ambiente”.

Thomas Winstanley, Vice President of the Marketing, Theory Wellness (Great Barrington, Massachusetts)

Capisci quanto ti puoi permettere, prevedi i tuoi bisogni e cerca di abbattere i costi grazie al volume della tua richiesta.

È molto facile dirlo, meno a farlo visti i continui cambiamenti legislativi e le evoluzioni nelle linee dei prodotti.

Il rischio è quello di avere confezioni inutilizzate per via di una previsione sbagliata all’inizio”.

Matt Jacobs, Director of Front of House Operations, Veritas Fine Cannabis (Denver, Colorado)

I venditori di confezioni offrono solitamente degli sconti sul prezzo in base alle quantità acquistate. Questo, però, richiede un grosso studio e una valutazione esatta per non incorrere in perdite.

All’inizio Veritas studia i produttori che fanno questi sconti, poi pianifica le spedizioni e fa ordini massivi per prodotti che non sono ancora nel mercato, ma che saranno usati da lì a poco.

È difficile avere veri e propri vantaggi senza essere abili nell’analizzare le proprie mosse future”.

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