Cannabis light, pronta la class action per tutelare un intero settore

A seguito della sentenza della Cassazione che ha scatenato la furia inquisitoria su tutto lo Stivale abbiamo ritenuto opportuno come associazione di promozione culturale, tutelare la nostra rete di associati che in questi anni ha investito le proprie risorse sulla coltivazione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti derivati dalla pianta di canapa! Conosciamo le storie degli “amici di nonna canapa”, sappiamo con quanta fatica, impegno e dedizione hanno creato le loro aziende, aperto p.iva e lasciato anche lavori all’estero per tornare in Italia a coltivare un sogno per un futuro più sostenibile.

Non ci sembra giusto gettare nel fango la dignità di lavoratori onesti per colpa della classe politica che gioca a rimpiattino con la magistratura perché non è lungimirante da comprendere che basta inserire il fiore ed i suoi derivati nella 242 ed incentivare concretamente lo sviluppo di filiere circolari che sarebbero in grado di risollevare il PIL dell’intera Nazione. Intanto abbiamo suggerito ai nostri associati sparsi su 17 Regioni italiane di apporre sulle vetrine il cartello in allegato o di consegnarlo ai loro rivenditori poiché siamo sicuri di aver lavorato nella piena legalità!

Il passo successivo sarà quello di intraprendere una class action congiunta con tutte le aziende ed associazioni del settore nei confronti del MISE poiché non è più ammissibile il silenzio della classe dirigente politica di competenza. Avevamo già inviato una PEC dopo gli attacchi di Salvini ma siamo stati ignorati. Ora, dopo aver assistito ai risultati delle elezioni europee, crediamo sia urgente una presa di posizione da parte del Movimento 5 Stelle che per anni si è fregiato di portare avanti la battaglia sulla canapa! 

M. Serena Caserio
Presidente A.C. Gli amici di Nonna Canapa

3 Comments

  1. Abbiamo un know how e condizioni climatiche che potrebbero invidiarci da ogni parte del globo. Siamo in grado di creare novità, migliorare ciò che va migliorato e produrre PIL.
    Se la politica malsana di Salvini non si toglierà di bocca la parola droga per sostituirla con “opportunità” finiremo col rimpiangere questo momento storico che avrebbe potuto risollevare il paese dalla melma.

  2. mi vergogno di essere italiano,possibile che siamo ridotti in questa assurda situazione!

  3. Ciao, anche noi siamo al vostro fianco..

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