Sta davvero nascendo il primo Social Network dedicato alla cannabis ed ai suoi derivati?

Oggi intervistiamo Claudio Benecchi, l’eccentrico fondatore di GreenMaps.it. Lo abbiamo conosciuto al Salone Internazionale della Canapa ed il suo progetto ci è piaciuto molto. Quindi lo abbiamo invitato a parlarcene più approfonditamente.

Ciao Claudio, la prima domanda che sorge spontanea è: cos’è GreenMaps.it?

Si tratta di un portale web ottimizzato per ogni tipo di dispositivo, sia desktop che mobile, che nasce con lo scopo di dare al settore della cannabis e dei suoi derivati una piattaforma di riferimento che sia loro amica e che offra strumenti di ricerca e promozione studiati appositamente per le sue esigenze e per il suo pubblico.

Il nostro motto è: “Conoscila, trovala, goditela!” e penso che riassuma chiaramente l’intento del sito, che è di informare sul tema e connettere gli utenti alla rete di vendita per permettergli di godere dei benefici di questa magnifica pianta e dei suoi innumerevoli derivati.

Interessante, spiegaci più nel dettaglio quali sono le sue caratteristiche principali.

GreenMaps.it mette in connessione gli utenti con i produttori, i brand ed i negoziati del settore grazie al più completo database di negozi, tutti geolocalizzati, i quali possono usufruire di una pagina dedicata attraverso la quale promuovere la propria attività con contenuti, immagini, sconti e promozioni, post, nonché link al loro sito ed alle soro pagine sugli altri social network.

In più, essendo uno strumento studiato appositamente per il settore, vanta diversi filtri specifici che permettono di affinare le ricerche e di trovare la risposta migliore e più pertinente al proprio quesito; su GreenMaps.it trovate sicuramente il negozio o l’e-commerce più adatto a soddisfare ogni vostra esigenza “green”, dall’alimentazione alle infiorescenze, dai drink a base di cannabis all’abbigliamento in canapa e fibre naturali, da un olio concentrato ad un  prodotto medicamentoso per animali al CBD.

Quindi si tratta di un motore di ricerca per negozi del settore o c’è di più?

Alla ricerca di negozi su strada, e-commerce e servizi di consegna rapida si affianca la parte dedicata all’informazione ed all’aspetto social; nelle prossime settimane pubblicheremo un corposo aggiornamento che cambierà il volto a GreenMaps.it ampliando e potenziando incredibilmente la parte dedicata alla comunicazione ed aggiungendo quell’interattività in stile “social” che al momento gli manca.

Facebook e Instagram sono piattaforme troppo generiche e dispersive nonché dichiaratamente anti cannabis e anti CBD. Su questi social si è costretti a pubblicare nuovo materiale ogni giorno perché i post si perdono nel giro di poche ore tra milioni di altri e la qualità dei contenuti ne risente. La cosa più frustrante è poi il fatto che queste piattaforme non permettono a chi opera nei settori di CBD e cannabis di promuovere i propri siti o prodotti utilizzando gli appositi strumenti di cui possono invece godere tutti gli altri settori; a tutti gli altri hanno dato l’AK-47 mentre a noi solo i proiettili.

È quindi ormai ovvio che il settore abbia bisogno di una piattaforma dedicata, che accentri anziché disperdere l’attenzione, che sappia comunicare in maniera giovane e moderna contenuti interessanti e di qualità la cui vita non si conti in ore, e che agisca al di sopra delle parti in modo da poter collaborare e dare visibilità a tutte le realtà che operano nel settore senza pestare i piedi a nessuna.

Questa piattaforma esiste già ed é GreenMaps.it.

È necessaria l’iscrizione per usufruire dei servizi di GreenMaps.it?

No, si può infatti fruire del servizio di ricerca di base anche senza aver effettuato il login così come visitare la bacheca social della community ma gli utenti con account, che ricordiamo è gratuito per tutti, hanno accesso a tutte le funzioni del sito e possono quindi utilizzare anche strumenti come il Cerca Brand ed i Filtri di Ricerca, commentare e partecipare alle discussioni, ricevere notifiche dai loro negozi preferiti e non perdere mai un’offerta o una promo nella loro zona. Possono in fine esprimere il loro giudizio rilasciando voti e recensioni che saranno d’aiuto per gli altri utenti nonché avere accesso a tutti i servizi aggiuntivi che implementeremo in futuro.

Nessun modulo chilometrico e complicato, per l’iscrizione a GreenMaps.it vengono richiesti solamente il nome, l’indirizzo email, la password e la provincia di residenza; l’unico limite imposto è la maggiore età.

Da quanto tempo è attivo il portale GreenMaps.it?

Si tratta di un progetto giovane ed in rapida crescita, siamo infatti usciti online con una versione beta, per test e debugging, a fine luglio (2019) e siamo operativi dai primi di settembre.

La community sta crescendo rapidamente quindi non possiamo che essere contenti dei risultati ottenuti sino ad ora ma è ovvio che, trattandosi di una piattaforma basata sulla condivisione di informazioni e sulla partecipazione da parte dei suoi utenti, maggiore sarà il coinvolgimento da parte di questi e degli operatori del settore, migliore sarà la qualità del servizio offerto.

Com’è nata l’idea di questo progetto?

Ho vissuto e viaggiato in molti Paesi nel mondo e, fino a pochi mesi prima di avere l’idea che ha poi dato vita a GreenMaps.it, vivevo in Tailandia dove lavoravo come istruttore di sub. Facevo una vita invidiabile, clima tropicale, tartarughe marine e squali balena e non immaginavo neppure lontanamente di ritornare in Italia. La vita è però imprevedibile e dei gravi problemi di salute in famiglia mi hanno obbligato a tornare per fornire aiuto e supporto e, praticamente da un giorno all’altro, mi sono ritrovato a quarant’anni a cambiare vita, senza un lavoro e in un paese dove le opportunità di impiego non abbondano di certo, soprattutto per chi ha avuto una vita variegata e poco stabile come la mia.

Con grande piacere ho notato che in Italia era nato il mercato della cannabis light che vedevo come un primo passo verso un discorso più ampio di legalizzazione di tutti i tipi di cannabis, vista la tendenza nel resto del mondo e considerata l’esigenza di introiti da parte dello Stato. Ho anche notato che tutti coloro che avevano investito nel settore si erano concentrati sulla produzione o sulla vendita ma nessuno si era occupato di creare uno strumento di ricerca, informazione e condivisione dedicato, dichiaratamente pro cannabis e che fosse in grado di avvicinare e mettere in connessione tutte le realtà coinvolte ed interessate rimanendo al di sopra delle parti.

La mia è stata una scommessa a lungo termine e tutta in salita ma se GreenMaps verrà apprezzato dalla comunità “green” degli appassionati di cannabis e di ciò che questa pianta rappresenta, sarò soddisfatto di aver dato il mio contributo alla crescita di questo settore che, in un modo o nell’altro, fa parte della mia vita da più di 25 anni.

Chi è Claudio Benecchi?

Un viaggiatore e un imprenditore alternativo. Ho vissuto in molti paesi nel mondo, specialmente in Asia, aprendo attività, vivendo avventure ed investendo sulle mie idee, spesso contro il parere di coloro che mi circondavano. Quando hai una visione della vita differente da quella della massa, corri il rischio di non essere capito ma è solo così che si può fare veramente la differenza per se stessi e per chi, come noi, crede che un modo diverso di vivere sia possibile. 

Ritengo che il dono più prezioso che ho ricevuto dalla mia famiglia sia la curiosità, questa mi ha portato a vivere un’infinità di esperienze incredibili, e a volte improbabili, ed a cimentarmi in moltissimi settori differenti permettendomi di costruire una solida base di esperienze che ora mi aiutano ad affrontare la vita e ad interpretare la realtà che mi circonda.

Unite una buona dose di curiosità alla perseveranza, al metodo e ad una discreta capacità di analisi e nessun ostacolo sarà troppo impervio da superare nella vita.

Hai un messaggio finale per i nostri lettori?

Nel 2019 il numero di persone interessate alla cannabis è cresciuto enormemente rispetto al passato, specialmente grazie all’indotto relativo ai suoi derivati, ma questo ha portato anche una certa divisione all’interno del movimento e si è resa quindi necessaria la creazione di una piattaforma di riferimento che si occupi di semplificare l’accesso all’informazione di settore e che metta in comunicazione tutte le parti a 360° con strumenti dedicati.

Questa piattaforma già esiste, è gratuita ed a disposizione di tutti, produttori, commercianti ed utenti, ora non vi rista che usarla e riempirla di contenuti per dare al settore lo strumento di comunicazione che si merita e di cui ha bisogno per contrastare la censura che le principali piattaforme social impongono al nostro settore.

WE STAND FOR THE GREEN REVOLUTION!

One Comment

  1. Grazie ragazzi per il bell’atricolo su GreenMaps.it e per il vostro impegno quotidiano a favore del settore.
    Lottiamo insieme per la cannabis e per una presa di coscienza collettiva su cosa questa pianta significhi e rappresenti realmente.
    Un abbraccione

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