Marijuana negli hotel Covid? Il sì di New York

Marijuana negli hotel Covid? Il sì di New York

Ha destato molto la curiosità di tutti la notizia lanciata dal New York Post negli ultimi giorni: negli hotel adibiti per i pazienti affetti da Covid-19 si potrà fumare della marijuana. Il motivo è semplice: aiutare gli ospiti a rilassarsi e ad evitare quanto più stress possibile.

Gli hotel marijuana friendly

Il New York Post ha lanciato la notizia che ha lasciato di stucco molte persone. Il nuovo sindaco della Grande Mela, Eric Adams, ha dato il via libera al consumo di marijuana negli hotel per i pazienti affetti da Covid-19. Si tratta della prima volta nel mondo. Gli ospiti delle strutture, inoltre, potranno portarsi le sigarette, ma nessun tipo di bevanda alcolico.

La famosa testata giornalistica statunitense ha così intervistato uno dei ricoverati, Martin, un ventunenne proprietario di un coffe shop. Il ragazzo si trova dal giorno di Natale al LaGuardia Plaza Hotel

Ti permettono di portare la marijuana in quarantena, ma non l’alcool per esempio. È bello potermi rilassare quando sono costretto a stare così tanto da solo in una stanza”.

Qualcuno del personale medico, però, non ha gradito questo tipo di accoglienza da parte delle strutture interessate.

Credo sia una vergogna. Le infermiere vanno lì fuori per cercare di aiutare i pazienti, questo non si chiama aiutarli. Invece di aiutare le persone a superare le proprie dipendenze, le incentivano. A loro è detto che fa parte del lavoro quando provano a rifiutare di accompagnare i ricoverati a fumare marijuana o sigarette”.

Se vuoi restare sempre aggiornato su tutto ciò che gravita intorno al mondo della canapa, seguici sulla nostra pagina Facebook e sul nostro profilo Instagram iscriviti a Green Friday, la newsletter settimanale di BeLeaf Magazine. È tutto gratis e… ne vale la pena!

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*