Come è andata Canapa Mundi 2022 (spoiler: molto bene!)

E alla fine è stato un successo. La settima edizione di Canapa Mundi, la prima dopo la pandemia, le restrizioni e i lockdown, è tornata in piena forma. Forse non tutti ci credevano, forse erano più i dubbi che le certezze e fino all’ultimo non si sapeva nemmeno se si sarebbe potuto entrare senza green pass, ma alla fine tutto è andato bene. Lo spostamento di data da febbraio a aprile, scelta obbligata dalla situazione epidemiologica e non indolore, alla fine ha premiato. Ha vinto la caparbietà e anche il coraggio degli organizzatori che non hanno mai smesso di crederci.

Gli 11mila metri quadrati di allestimenti alla Fiera di Roma – che non è il Palacavicchi, nel bene e nel male – sono stati infatti costantemente riempiti da persone curiose, famiglie con bambini e imprenditori della canapa. Un mondo variegato, di tutte le età, che si sono ritrovate, e che avevano tanta voglia di ritrovarsi, per parlare di canapa. Una pianta che unisce, nonostante chi tenti ancora di strumentalizzarla. E così le denunce, i post di Maurizio Gasparri e le chiamate del commissariato fanno sorridere.

Ancora una volta chi critica è chi a Canapa Mundi non ci è neanche entrato per sbaglio. E ha fatto male: se fosse entrato avrebbe trovato un mondo attento all’ambiente, alla sostenibilità, imprenditori, agricoltori, medici e pazienti che hanno voglia di ‘ripensare il mondo’. E forse avrebbero anche imparato qualcosa se avessero seguito i tanti seminari che anche quest’anno hanno animato la Conferenza sulla canapa o partecipato ai workshop tenuti da professionisti del settore.

Gli organizzatori sono stanchi ma soddisfatti, e non potrebbe essere altrimenti visto i numeri, per quello che si conferma essere un appuntamento importantissimo per il settore. L’opportunità di fare business e conoscere le novità e sentirsi parte di una comunità attiva.

Ora lasciato tutto alle spalle, si spera, l’auspicio è che il mondo cannabico italiano segua la strada intrapresa dagli Usa con la recente approvazione del More Act alla Camera e finalmente riesca a parlare di questa  pianta con l’obiettività che merita senza i soliti, triti, pregiudizi.

Prossimo appuntamento, da venerdì 8 a domenica 10 aprile, a Bologna con Indica Sativa Trade.

Con Canapa Mundi invece ci vediamo il prossimo anno!

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*