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Cosa dovete fare per essere vittoriosi al momento del raccolto

Articolo a cura di Buddha Seeds


La pre-raccolta è la fase che precede il raccolto. Tutte le precauzioni che prendiamo in questa fase sono fondamentali se non vogliamo pentirci di aver raccolto i nostri fiori. Ecco i consigli che ci danoo da Buddha Seeds per essere vittoriosi al momento del raccolto.

Dobbiamo porre particolare attenzione a metà fioritura, quando la pianta non cresce più in altezza e si concentra sullo sviluppo dei fiori. Da questo momento in poi, i fiori iniziano a diventare più grassi giorno dopo giorno. Per questo motivo dobbiamo fare particolare attenzione affinché i fiori seguano questo processo di ingrassamento e resinatura senza complicazioni.

Che cos’è la pre-raccolta?

Il pre-raccolto è l’insieme di alcuni fattori variabili che intervengono nello sviluppo della pianta e, di conseguenza, anche nei fiori che andremo ad ottenere.

Consigli per la pre-raccolta della cannabis

Queste sono, sencondo Buddha Seeds, le linee guida da seguire per garantire un raccolto di successo e, soprattutto, senza rimpianti.

Monitorare e controllare parassiti e funghi

È molto importante effettuare trattamenti preventivi durante tutta la fase di crescita e di prefioritura. In questo modo, riusciamo a mantenere le piante sane e al riparo da parassiti e funghi.

Per i parassiti possiamo usare olio di neem o sapone di potassio mescolato con acqua e spruzzarlo su tutte le piante ogni 15 giorni circa.

Per prevenire i funghi possiamo applicare l’equiseto nello stesso modo, prevenendo molti tipi di funghi.

In fase di fioritura avanzata è frequente la comparsa di ragnetti, se le condizioni sono favorevoli, quindi prendetevi un momento ogni giorno per osservare le vostre piante nel dettaglio. Attenzione all’ambiente umido, che può favorire la botrite.

Uso di stimolatori della fioritura

A partire dalla quarta settimana di fioritura possiamo iniziare ad applicare i booster di fioritura. Lo scopo di questi prodotti è quello di aumentare le dimensioni, il peso e la densità dei fiori.

Sul mercato è disponibile un’ampia gamma di prodotti, come Top Bud di Top Crop, che aumenta notevolmente le dimensioni delle cime.

È importante seguire le raccomandazioni dei produttori e non esagerare, perché non si otterrà una maggiore quantità aggiungendo più sostanze, ma piuttosto il contrario. Quando applichiamo troppi nutrienti nel substrato possiamo causare un blocco nutrizionale.

Questi prodotti sono un aiuto in più per fornire fosforo e potassio alle nostre piante.

Uso di paletti per evitare perdite

Ci sono varietà che, a causa del peso dei loro fiori, possono facilmente rompere i loro rami se non vengono picchettate. Inoltre, quando coltiviamo all’aperto abbiamo altri fattori che facilitano la rottura dei rami, come il vento o la pioggia.

Questo passaggio è molto importante, soprattutto nelle coltivazioni all’aperto. I picchetti posizionati correttamente possono salvare il vostro raccolto, non dimenticatelo!

Condizioni climatiche avverse

Se coltiviamo in vaso all’aperto, dobbiamo essere consapevoli delle condizioni meteorologiche. In caso di vento forte o di pioggia, è necessario proteggere le piante da eventuali danni.

Se si coltiva in terriccio, si può creare una sorta di struttura per proteggere il più possibile le piante. Una forte grandinata potrebbe rovinare il raccolto.

Molti coltivatori scelgono di costruire piccole serre in modo che le piante siano sempre protette.

Controllo del pH e dell’EC

Se vogliamo dare alle nostre piante un buon nutrimento, è necessario tenere sotto controllo i parametri di pH ed EC della cannabis.

La maggior parte dei coltivatori usa l’acqua del rubinetto, che contiene sali. Pertanto, se aggiungiamo fertilizzanti possiamo superare i limiti di EC e causare blocchi nutrizionali.

È possibile acquistare un misuratore di EC in qualsiasi negozio di coltivazione affidabile ed è uno strumento indispensabile per la coltivazione.

Niente più fertilizzanti 2 settimane prima del raccolto

Quando mancano tra i 15 e i 20 giorni al raccolto, smettiamo di concimare. Da questo momento in poi innaffiamo solo le piante. Si tratta del cosiddetto lavaggio delle radici.

Questo processo permette alla pianta di nutrirsi dei minerali già presenti nelle sue riserve, motivo per cui le foglie delle piante sono gialle al momento del raccolto.

Durante queste due settimane, le piante non avranno bisogno di altro cibo e otterremo un raccolto di qualità superiore. I fiori sono più gustosi e non graffiano la gola quando vengono fumati.

Con un lavaggio accurato delle radici acceleriamo il processo, poiché in questo processo eliminiamo la maggior parte dei sali dal substrato.

La fase di pre-raccolta è una parte importante del raccolto, in cui i fiori crescono, ingrassano e si sviluppano per il momento del raccolto.

Cos’altro fate per migliorare il vostro raccolto?


Questo articolo contiene informazioni provenienti direttamente dall’azienda prodruttrice o fornitrice del prodotto o del servizio pubblicizzato. La redazione di Beleaf magazine e i suoi collaboratori non sono responsabili del contenuto e non volgliono in alcun modo incentivare e/o promuovere condotte vietate dalle attuali leggi vigenti. In italia la coltivazione di piante di cannabis con tenore di thc superiore allo 0,6% è vietata. I contenuti sono da intendersi esclusivamente ai fini di una più completa informazione personale e di cultura generale

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