Cbd e probiotici: la ricetta perfetta per una pelle sana e bella

La nostra pelle, così come il nostro intestino, accoglie tantissime specie di batteri, più di 500 tipi diversi, che rappresentano il microbiota cutaneo. Molti studi scientifici, come ad esempio lo studio pilota coreano condotto da Hyo Jung Lee denominato MicrobiologyOpen, si sono concentrati negli ultimi tempi su questo argomento.

La pelle, oltre a essere l’organo più vasto del nostro corpo, è anche una linea di difesa fondamentale contro infezioni esterne o sostanze tossiche e molto spesso ce lo dimentichiamo. E’ bene sapere cosa è anche il microbioma, che per gli studiosi può essere considerato un organo a sé, le cui alterazioni sono state correlate a diverse condizioni e malattie, come obesità, fegato grasso, allergie e malattie autoimmuni. Il microbioma e di conseguenza il microbiota cutaneo può essere facilmente alterato dal nostro stile di vita, dall’alimentazione e dall’utilizzo di prodotti dedicati alla cura del corpo.

Sono da sempre i batteri buoni che aiutano il corretto funzionamento di entrambi, poiché proteggono il nostro sistema immunitario e ci aiutano nell’assorbimento delle sostanze nutritive. Ormai sappiamo che uno squilibrio dell’ecosistema batterico si può trasformare in diverse patologie, da semplici problemi di pelle come l’acne o di digestione, fino a problemi più seri come ulcera, asma o vaginosi batteriche.

Ma concentriamoci sulla pelle e quindi sul microbiota cutaneo: i batteri buoni contribuiscono alla difesa immunitaria della pelle e alla regolazione di un biofilm che blocca la colonizzazione dei batteri nocivi. Lo stress, così come l’utilizzo di prodotti per la cura del corpo aggressivi o cure farmacologiche continuate, distruggono questo ecosistema e rischiano di peggiorare eventuali problemi delle pelle come psoriasi o dermatiti atopiche.

E’ per questo che iniziano ad affacciarsi sul mercato della cosmesi prodotti contenenti probiotici, che hanno la funzione di nutrire i batteri buoni e rafforzare il nostro microbiota, rendendo la nostra cute ovviamente più bella, luminosa e uniforme, ma soprattutto rallentando il processo di invecchiamento.

Queste nuove formulazioni, unite all’olio di canapa e al CBD sono un toccasana per il nostro organismo, sia che vengano applicate sulla pelle o ingerite sotto forma di capsule.

CBD + Probiotici in particolare si è dimostrata un’accoppiata vincente, per chi ha la pelle sensibile o sensibilizzata, poiché neutralizzano le irritazioni cutanee e aiutano la proliferazione dei batteri buoni, favorendo la diversità batterica.

Al momento sul mercato italiano troviamo dei probiotici con CBD in capsule, che sono un valido alleato per chi ha problemi di pelle. Attendiamo con ansia l’arrivo anche di creme e prodotti anti-age che ci facciano tornare giovani.

 

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*