Canapa industriale nelle automobili? La sfida dell’ex stella NBA

Canapa al posto della plastica nelle automobili? La sfida dell’ex stella NBA

L’ex stella NBA dei Detroit Pistons, Isiah Thomas è uno dei principali investitori nel mondo della canapa industriale. In Colombia ha fondato la One World Products, il più grande produttore nazionale di cannabis. Il sogno dell’ex campione è quello di sostituire tutte le parti plastiche delle automobili con canapa industriale.

Il disegno di Isiah

Isiah Thomas è stato uno dei giocatori più iconici e campione NBA con i Bad Boys, i Detroit Pistons che hanno ostacolato l’ascesa di Michael Jordan. Conclusa la carriera con la palla a spicchi, la stella si è impegnata a fondo nel mondo del business, in particolare nella cannabis.

Isiah ha fondato ed è socio della One World Products, il più grande produttore di cannabis in Colombia. In una recente intervista ha sottolineato l’importanza che la canapa industriale potrebbe avere nel mondo delle automobili per sostituire le parti in plastica e i combustibili.

Nel 2022 il tutto sembra molto lontano, un’idea visionaria, ma Henry Ford (padre dell’automobile) nel 1941 aveva già pensato a prototipi costituiti da parti in materiali completamente organici.

Sogno un mondo in cui le Ford, MG, Stellantis rifiutino di inserire nelle loro automobili parti in plastica e le sostituiscano con canapa industriale. Così facendo si ridurrebbero di molto le emissioni di inquinanti in produzione.

Voglio che pensiate a noi come produttori di cannabis e canapa per le industrie. Coltiviamo in Colombia per via delle condizioni atmosferiche molto favorevoli. Lavoriamo con produttori locali ed utilizziamo solo il sole e il suolo.

Lavoriamo a stretto contatto con l’industria dell’automobile per ridurre il loro impatto sull’ambiente. Vogliamo sostituire le parti in plastica con canapa industriale, anche nel mondo dell’industria aerospaziale. La plastica può essere sostituita in qualsiasi occasione dalla canapa e ha impatto pressoché nullo. Può essere utilizzata sia come elemento sostitutivo della plastica, ma anche come carburante e cibo.

Questa pianta permette al Pianeta di fare un passo in avanti. Bisogna, però, avere la quantità di risorse per essere pronti a rispettare la domanda che verrà. Siamo pronti a metterci come principale fattore di questo cambiamento storico.

Non avevo realizzato di essere entrato nel mondo dell’agricoltura quando ho investito nello champagne. Ho potuto imparare che la maggior parte del lavoro è fatto semplicemente dal suolo, dal sole e dai coltivatori locali. Quando sono entrato nel mondo della cannabis, ho dovuto iniziare a studiare il sistema del THC e degli endocannabinoidi. Poi mi sono chiesto qual era il posto migliore per coltivarla a livello atmosferico e la risposta è stata la Colombia.

La cannabis può essere utilizzata nei più svariati contesti e questo per il mondo è fondamentale. Potrebbe essere il principale moto per il ritorno allo stato naturale del nostro Pianeta”.

Gli altri usi della cannabis

Più avanti, Thomas ha parlato anche degli altri usi della cannabis.

Credo che istintivamente tutte le persone conoscano gli effetti di questa pianta. Bisogna, però, che si approfondisca la questione e si vadano a studiare tutti i benefici che essa dona al nostro corpo. Sarebbe molto interessante che le persone capiscano a fondo di questo prodotto e che iniziassero a collaborare per scopi medici e cibo”.

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