spot_img

Ultimi articoli

― Advertisement ―

spot_img

U.S.A, Biden a fine mandato riesce a riclassificare la cannabis

Il governo del Presidente Joe Biden si prepara e riclassificare la cannabis, un passo storico e ormai inaspettato vista la freddezza con cui è...
HomeCannabisCosa non sta funzionando a New York, un anno dopo la legalizzazione

Cosa non sta funzionando a New York, un anno dopo la legalizzazione

Era la fine di marzo del 2021 quando lo Stato di New York legalizzò la cannabis per uso adulto, quindi per le persone con più di 21 anni. Gli obiettivi di questa decisione sono molteplici: dalla comprensione che un approccio sociale è migliore rispetto a quello penale, ad un maggior controllo sulla sostanza, fino alle entrate economiche che possono permettere di investire fondi in istruzione e tutela della salute. Queste motivazioni, che sono poche rispetto a tutte quelle che ci sarebbero da elencare, dilagano ormai da paese in paese dopo aver constatato che la proibizione non ha portato ad un’eliminazione delle sostanze dal pianeta.

E allora ci s è ritrovati a dover pensare anche alle modalità per aprire quei luoghi di consumo, quella vendita al dettaglio per regolamentare il settore: forse lo si è fatto male, lentamente, ma oggi apprendiamo da Politico che dopo un anno non è ancora stata rilasciata una singola licenza per i dispensari di cannabis. Questo cosa comporta? Non solo che il mercato nero, evidentemente, è ancora attivo, ma si crea un’ulteriore zona grigia dove spesso si vede la proliferazione di ‘negozi di cannabis’ che vendono il prodotto, salvo essere questi non autorizzati dallo Stato a causa di alcuni errori all’approccio di questa legge. Evidentemente è necessario invertire la traiettoria, per evitare quello che successe in California immediatamente dopo la legalizzazione: una zona grigia in cui anche chi voleva fare impresa in modo regolare, si è trovato nel limbo tra legalità e illegalità.

Liz Krueger, senatrice dello Stato di New York, ammette che nel disegno di legge sia assente una linea specifica d’intervento per le forze dell’ordine per le chiusure dei negozi illegali: evidentemente non si aspettavano che così tante persone aprissero dei locali adibiti all’acquisto e consumo di cannabis!

Lo Stato dovrà controllare il mercato così da disegnare intorno le giuste regole, intanto sembra che la prossima settimana verrà data la prima licenza, e proprio in corrispondenza di questo evento iniziano ad esserci i primi interventi delle forze di polizia ai negozi illegali. Il lavoro congiunto delle autorità, di concerto anche con l’OCM (Office of Cannabis Management), ha permesso di far chiudere un negozio a Brooklyn:

ne chiuderanno altri mentre aspettiamo la proliferazione di licenze regolari?

spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img