spot_img

Ultimi articoli

― Advertisement ―

spot_img

U.S.A, Biden a fine mandato riesce a riclassificare la cannabis

Il governo del Presidente Joe Biden si prepara e riclassificare la cannabis, un passo storico e ormai inaspettato vista la freddezza con cui è...
HomeCannabisReport USA: 15 miliardi di entrate fiscali dal 2014

Report USA: 15 miliardi di entrate fiscali dal 2014

Un nuovo report arriva sulle nostre scrivanie, direttamente da Marijuana Policy Project una delle associazioni che si occupano della legalizzazione della cannabis negli Stati Uniti, in cui si vede come le  entrate fiscali relative alla regolamentazione della vendita di cannabis in alcuni paesi siano arrivate a fruttare 15 miliardi di dollari dal 2014 ad oggi. Pochi per alcuni, una cifra vitale per molti, certamente per Toi Hutchinson (presidente e CEO di MPP) che ha rilasciato un’intervista in cui dichiara che: “Questi nuovi flussi di entrate stanno contribuendo a finanziare servizi e programmi sociali cruciali in tutto il paese, come l’istruzione, il trattamento dell’alcol e della droga, i servizi per i veterani, la formazione professionale e il reinvestimento nelle comunità che sono state colpite in modo sproporzionato dalla guerra alla cannabis”.

Il dato principe di questo report risiede nei 15 miliardi di entrate fiscali avute dalla legalizzazione della cannabis in alcuni paesi, dal 2014 alla fine del 2022; nel 2022 sono state di 3,77 miliardi di dollari le entrate fiscali ricevute. Ad oggi sono 22 gli stati che hanno legalizzato la cannabis per uso ricreativo, e molti altri stati si apprestano a farlo: pensiamo alle intenzioni, non recenti, di uno Stato come la Florida dove gli attivisti stanno raccogliendo le firme (sono al 94% dell’obiettivo di raccolta) per un’iniziativa elettorale a favore della legalizzazione della cannabis per fine Aprile. Il turning point vista la situazione diversificata all’interno degli Stati Uniti d’America saranno le prossime elezioni presidenziali, dove il tema della cannabis visti anche i risultati economici non potrà essere ignorato.

Tornando però ai dati del report, sarà interessante analizzare i flussi in modo dettagliato: infatti viene riportato come nonostante l’ingresso di altri stati in un regime di legalizzazione, l’anno 2022 abbia riportato una flessione delle entrate rispetto all’anno precedente. A questo dato si aggiunge la considerazione che i sei stati con le leggi più mature su questo tema sono quelle che hanno registrato di fatto la diminuzione delle entrate fiscali, mentre quelli con una legge più ‘giovane’ hanno avuto entrate maggiori nel 2022 rispetto al 2021. Segno che effettivamente il proibizionismo in questi anni non ha funzionato, perchè in un regime di legalizzazione i consumi alla lunga si stabilizzano? Una domanda al momento senza risposta, ma che potremo indagare comparando i vari stati che hanno legalizzato in qualche forma la cannabis fino ad oggi, facendo ovviamente attenzione ai diversi metodi di legalizzazione che comportano evidentemente entrate ed uscite diverse.

Una risposta complessa a questa domanda però la si può abbozzare tenendo conto di alcuni fattori: le regioni che hanno subito un calo delle entrate fiscali devono far fronte ad un mercato nero che offre cannabinoidi sintetici ad un prezzo minore; i prezzi si sono abbassata a causa dell’eccesso di offerta; l’inizio della vendita in altri Stati comporta una modificazione degli spostamenti sia turistici che interni agli Stati; questioni economiche che hanno a che fare con il reddito, ovvero con un aumento dell’inflazione che ha portato a poter consumare di meno.

Queste motivazioni si intrecciano le difficoltà che, anche se può sembrare un paradosso, anche gli imprenditori americani vivono: l’assenza di una legge federale crea numerosi problemi, come l’aumento dei costi per l’affitto, problemi di investimento con le banche (di cui però il governo federale si sta occupando).

Nei prossimi articoli ci occuperemo delle condizioni economiche Stato per Stato, evidenziando le percentuali delle imposte scelte e quindi le differenze tra modalità di legalizzazione, fermo restando l’importanza di avere una legge federale che unisca le tematiche chiave in un’unica regolamentazione, lasciando spazio agli stati per alcuni dettagli.

spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img