Termometro cannabico: dal Bando al More act

Le vie della legalizzazione sono finite, mentre il mondo procede con la legalizzazione. È un periodo pregno di novità sia per la politica italiana che estera: si aggiungono ai paesi che autorizzano l’uso terapeutico la Nuova Zelanda e l’Albania  mentre gli USA avanzano con l’approvazione del MORE alla Camera.

Cosa succede in città: Milano capitale dell’antiproibizionismo

Dopo la dichiarazione del comune di Milano come antiproibizionista il consigliere del PD Daniele Nahum, ha preannunciato la volontà di “accendersi una canna” davanti Palazzo Marino, sede del Comune di Milano. Il gesto attuato come promesso, è stato una dimostrazione a supporto della legge per l’autoproduzione domestica bloccata in Commissione Giustizia. «Sono 16 mila le persone in carcere per reati legati alla cannabis e la criminalità organizzata su questa sostanza ha un giro d’affari di 7 miliardi — ha spiegato —. Sono qui contro il proibizionismo che riempie le galere e aiuta le mafie».

Il Partito Democratico ha finalmente preso parte attiva nel dibattito sulla legittimità dell’uso della cannabis in Italia, aumentando sempre più la voce nel dibattito dal Parlamento ai consigli regionali.

A prescindere dalla modalità di assunzione e dalla materia prima prescelta dal consigliere Nahum, la combustione è difatti per l’immaginario collettivo il metodo prescelto allo scopo ricreativo, è forte la volontà di voler mostrare la naturalezza del gesto a favore dell’aumento della tolleranza generale.

E’ arrivato il bando per la produzione di cannabis medica

La notizia calda della settimana è senz’altro la pubblicazione del bando per la produzione di cannabis medica da parte di aziende private con sede in Italia da conferire allo Stato.

Il Ministero della Difesa ha inserito sul portale ufficiale il bando: “Manifestazione di interesse a partecipare alla selezione qualitativa di operatori economici da invitare alla procedura ristretta di cui all’art. 61 del D. lgs. n.50/2016 per l’affidamento del servizio di coltivazione di piante di cannabis da conferire allo AID – Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare di Firenze per la fabbricazione di medicinali e materie prime farmaceutiche in GMP”.

Il Ministero descrive come “la selezione degli Operatori Economici che hanno manifestato interesse avverrà attraverso quattro fasi:

1A Fase: selezione qualitativa dei candidati

2A Fase: ispezione tecnica e giudizio d’idoneità;

3A Fase: conferma della manifestazione d’interesse e trasmissione inviti alla procedura ristretta;

4A Fase: avvio sperimentazione con valutazione finale e giudizio di idoneità degli Operatori Economici.”

Sarà quindi il Ministero della Difesa a selezionare le aziende che rispettano i criteri necessari per poi segnalarne al Ministero della Salute.

“La verifica avverrà attraverso l’esame documentale in rapporto ai requisiti GACP: assicurazione della qualità, organigramma e personale, formazione, infrastrutture e attrezzature, documentazione disponibile, procedure di coltivazione, raccolta, processamento materiali, immagazzinamento e trasporto, pest control e sanitizzazione.”

Le aziende prescelte dovranno essere capaci di conferire 500kg di cannabis medica annuali all’Istituto Farmaceutico Militare di Firenze.

E’ palese e necessario ormai distinguere la cannabis dalle altre droghe, poiché è uno status che condiziona l’uso tra gli adolescenti e la libertà dei disobbedienti alle leggi italiane.

Ragazzi, cannabis e Sert

Un allarme sulla situazione attuale dove la deformazione informativa arriva dalla Sicilia dove il direttore del dipartimento di Salute mentale dell’Asp di Siracusa, Roberto Cafiso, ha lanciato l’allarme: “L’età degli assuntori scende parallelamente alla disattenzione delle famiglia”. Aumentano i ragazzi iscritti al Sert tra i 12 e 14 anni per consumo di cannabis. Il direttore è preoccupato poiché considera la cannabis una possibile “droga di passaggio”, rifacendosi ad un infondato retaggio culturale di cui abbiamo parlato in Adolescenti e cannabis: davvero la depenalizzazione aumenta il consumo?

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